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Il capitano

Mancosu: «Per il Lecce sono disposto a tutto»

Mancosu: «Per il Lecce sono disposto a tutto»

«Anche a restare ancora fuori squadra. Bravo Henderson»

24 Aprile 2021

Fabio Casilli

«Se continuerà ad andare così bene per il Lecce, sono disposto a restare ancor fuori squadra». Capitan Marco Mancosu ci scherza su. Negli ultimi mesi per vari problemi fisici e, da ultimo, per l’intervento di appendicite non ha potuto dare il suo contributo alla causa giallorossa. Ma non ne fa drammi. «Mi è dispiaciuto, certo, ma è stato meno difficile stare fuori, perché la squadra è andata alla grande. Anche se seguire da fuori le gare dà un’ansia terribile. Ma se i miei compagni continueranno a giocare così, posso rimanere fuori fino a fine della stagione».

In realtà, quasi smaltiti i postumi dell’operazione subita, il capitano sarà disponibile per le ultime quattro partite (la prima contro il Cittadella sabato primo maggio), determinanti per la promozione in A. «Questa sosta è fondamentale per me - ha spiegato Mancosu - in questa settimana mi sto allenando con i compagni e sono pieno di dolori, ma è normale. Sono contento di avere questi giorni a disposizione, per essere pronto dal primo maggio. In questo finale di stagione le insidie sono tantissime: dal caldo agli infortuni senza trascurare il Covid, ma il mister e la società da questo punto di vista sono attentissimi per giocare questo rush finale al massimo delle potenzialità».

Ma Mancosu, pur non ancora al meglio della condizione fisica, non ha fatto mancare la sua vicinanza ai compagni sabato scorso, nella trasferta a Vicenza. «Ho chiesto di essere convocato perché avevo bisogno di tornare a respirare l’aria del ritiro e del campo. Poi, ovviamente, penso che questo gesto possa essere servito ai giovani - ha chiarito - Non credo di aver fatto nulla di eccezionale. Il tecnico tiene molto al gruppo ed è stato giusto così, perché anche questo conta per raggiungere il risultato».
Analizzando il suo rendimento in campo almeno fino allo scontro con la capolista Empoli, a gennaio, Mancosu giudica quella in corso come la sua miglior stagione calcistica. «È così per prestazioni e numeri - ha evidenziato - poi ho avuto un calo dovuto a vari motivi, ma credetemi: essere presente per le ultime partite è già una grande vittoria. E sono contento di dare una mano ai più giovani con una parola, un allenamento fatto bene e fare capire loro quanto sia importante raggiungere l’obiettivo finale. Giocare il prossimo anno in A? A dire il vero non ci penso tanto, perché ora è difficile non concentrarsi su questa stagione e non ci si può distrarre un attimo pensando al futuro. Adesso pensiamo al Cittadella e poi vedremo».
Infine un riferimento a Henderson, che ha preso il suo posto da trequartista. «A Liam non posso che dare un voto altissimo - ha concluso Mancosu - perché all’inizio era titubante a svolgere quel ruolo, ma la posizione la sta interpretando benissimo e, soprattutto, sta svolgendo alla perfezione i compiti che chiede il mister»

(foto Marco Lezzi)

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