Martedì 19 Marzo 2019 | 04:48

NEWS DALLA SEZIONE

In pieno centro
S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

 
Al rione Bozzano
Brindisi, disoccupata 20enne salvata mentre tenta lanciarsi dal ponte

Brindisi, disoccupata 20enne salvata mentre tenta lanciarsi dal ponte

 
Denunciato
Carovigno, guida sotto effetto alcol e droga fa incidente e distrugge 4 auto

Carovigno, guida sotto effetto alcol e droga fa incidente e distrugge 4 auto

 
Ordinanza del Questore
San Donaci, droga e pregiudicati: chiuso circolo per un mese

San Donaci, droga e pregiudicati: chiuso circolo per un mese

 
Indagano i Cc
Fasano, gli sparano mentre fa la pipì per strada: ferito 40enne

Fasano, gli sparano mentre fa la pipì per strada: ferito 40enne

 
Maltrattamento di animali
Brindisi, trovati 6 cani rinchiusi in auto abbandonata: una denuncia

Brindisi, trovati 6 cani rinchiusi in auto abbandonata: una denuncia

 
Il caso
Brindisi, polizze a prezzi di saldo: una truffa non un affare

Brindisi, polizze a prezzi di saldo: una truffa non un affare

 
Champions League
CR7, dopo la vittoria la festa nel locale del fasanese Ancona

CR7, dopo la vittoria la festa nel locale del fasanese Ancona

 
Nel Brindisino
Si addormenta sul bus ubriaco e rifiuta di scendere, nigeriano arrestato a Ceglie Messapica

Si addormenta sul bus ubriaco e rifiuta di scendere, nigeriano arrestato a Ceglie Messapica

 
Nel brindisino
La fortuna bacia Ceglie Messapica: vinti 2,5 mln di euro al 10 e Lotto

La fortuna bacia Ceglie Messapica: vinti 2,5 mln di euro al 10 e Lotto

 
La protesta
Francavilla, via dall'ospedale i distributori di snack abusivi

Francavilla, via dall'ospedale i distributori di snack abusivi

 

Il Biancorosso

LE PAGELLE
Iadaresta aumenta il peso offensivoPozzebon grigio: neanche un tiro

Iadaresta aumenta il peso offensivo
Pozzebon grigio: neanche un tiro

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraLa visita
Di Maio a Matera: «Fare imprese al Sud è da supereroi»

Di Maio a Matera: «Fare imprese al Sud è da supereroi»

 
TarantoIncidente stradale
Scontro a Crispiano: muore una maestra di 46 anni, insegnava a Martina

Scontro a Crispiano: muore maestra di 46 anni. Altro incidente a Manduria: muore 78enne

 
HomeUdienza preliminare
Tangenti ex provincia Bari, l'ente non si costituisce parte civile

Tangenti ex provincia Bari, l'ente non si costituisce parte civile

 
PotenzaI controlli
Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

 
BatL'inchiesta di Lecce
Trani, magistrati arrestati, imprenditore denuncia: «Pagai per la libertà»

Trani, magistrati arrestati, imprenditore denuncia: «Pagai per la libertà»

 
BrindisiIn pieno centro
S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

 
LecceBattuto Messuti
Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, coordinatore pugliese FdI

Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, di Fratelli d'Italia

 

Colpo in via Orazio Flacco

Brindisi, assalto a portavalori
via con la valigetta con i soldi

Brindisi, assalto a portavalorivia con la valigetta con i soldi

Armati di fucile e pistola, hanno puntato la lupara in faccia alla guardia giurata - che stava consegnando i soldi in banca - e si sono portati via la valigetta contenente il danaro.
Si è consumata nell’arco di un paio di minuti di puro terrore, la rapina ai danni della Banca popolare di Bari via via Orazio Flacco al rione Commenda. Non erano nemmeno le 9.30, ieri mattina, quando i banditi sono entrati in azione mettendo a segno un colpo dal bottino ragguardevole. La cifra esatta non è stata ancora stimata, ma la valigetta rapinata riesce a contenere tra i dieci ed i ventimila euro. E pare che la valigetta fosse piena.
Da una prima ricostruzione dei fatti è emerso che i banditi si sono acquattati nell’androne del condominio adiacente alla banca - dove si trova un ingresso secondario dell’istituto di credito da cui accedono i vigilanti - e hanno atteso la guardia giurata. Quando il vigilante della Cosmopol (erano in tre: un autista e altri due) ha prelevato il danaro da portare in banca, i malviventi lo hanno sorpreso alle spalle e, una volta puntato in faccia il fucile a canne mozze, c’è stato ben poco da fare.
Ad agire sarebbero stati due banditi di corporatura media, altezza un metro e settantacinque circa, a volto scoperto eccetto che un cappellino calato sulla fronte e occhiali da sole per «mascherare» il volto. I due - arraffato il bottino - sarebbero fuggiti a piedi ripercorrendo a ritroso l’androne del palazzo e sbucando da una uscita sul retro dello stabile. Non è escluso che ad attenderli potesse esserci un complice o avessero un mezzo per dileguarsi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile - guidata dal vice questore Antonio Sfameni -, gli investigatori della Sezione Antirapina in particolare, e gli specialisti della Scientifica. Sul posto è stato ritrovato «materiale interessante» per le indagini.
Si tratta di un fodero - di quelli tipicamente usati per custodire le canne da pesca - all’interno del quale potrebbe essere stato nascosto il fucile a canne mozze. Dalla custodia è spuntato fuori anche un bossolo del diametro di 12 millimetri. Nessun colpo d’arma da fuoco, è bene precisarlo, è stato esploso. Tutto il materiale è stato sequestrato ed è sottoposto agli esami del caso. Gli investigatori sperano anche di riuscire a trarre elementi utili anche dalle immagini girate delle telecamere di sicurezza dell’istituto di credito.
È certo che ad agire sono stati dei professionisti che avevano studiato bene i luoghi ed avevano pianificato l’assalto nel dettaglio, ma restano tanti lati oscuri da chiarire. Come il fatto forse che i banditi attendessero qualche altro carico forse anche più importante.
Pare che la spedizione della Cosmopol fosse del tutto estemporanea e quindi non pianificata. Quindi impossibile da prevedere. Ma i banditi c’erano e sono entrati in azione nel posto giusto e al momento giusto. Tanti i lati oscuri che i poliziotti della Squadra Mobile e la Sezione Antirapina stanno analizzando. L’obbiettivo è quello di chiudere il cerchio al più presto. La «caccia» ai malviventi è serrata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400