Mercoledì 11 Febbraio 2026 | 17:46

Brindisi, per il piano opere pubbliche in arrivo una pioggia di fondi privati

Brindisi, per il piano opere pubbliche in arrivo una pioggia di fondi privati

 
andrea pezzuto

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andrea pezzuto

Brindisi, per il piano opere pubbliche in arrivo una pioggia di fondi privati

Ieri in Prefettura si è riunita la cabina di regia per i progetti del Cis. Dalle imprese le risorse per rimettere in sesto il Monumento al marinaio

Mercoledì 11 Febbraio 2026, 14:15

Il 20 febbraio il consiglio comunale approverà il Piano triennale delle opere pubbliche. Nel documento, alla voce capitali privati, risultano iscritti 21,1 milioni di euro per la New Arena, con l’indicazione di 6,5 milioni da spendere nel 2026 e 14,6 milioni nel 2027. Ma in realtà, gli uffici comunali non hanno cognizione di quando la società di basket sarà pronta a dare avvio alla realizzazione dell’opera. Nel Piano figura anche per quest’anno la riqualificazione del campo sportivo di Tuturano attraverso i 500 mila euro stanziati dal Governo - grazie a un emendamento del deputato di FI Mauro D’Attis - nella legge di bilancio 2025. Riguardo il progetto di rigenerazione del quartiere Sant’Elia da 10,2 milioni di euro finanziato da Enel mediante le compensazioni ambientali per la realizzazione della grande batteria di accumulo energetico a Cerano, la spesa per gli interventi progettati risulta spalmata tra il 2026 e il 2028. Sempre dalle compensazioni per l’installazione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili provengono gli 1,2 milioni di euro necessari per effettuare gli interventi conservativi sul Monumento al marinaio, chiuso dal febbraio 2025. Si attendono invece risposte definitive da Snam riguardo la cifra finale che la società intenderà elargire a titolo di compensazione per il passaggio del gasdotto Tap. Alla società da anni viene chiesto di farsi carico delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria in contrada Torre Rossa a Tuturano.

Il progetto esecutivo redatto dagli uffici comunali vale 4,2 milioni di euro: l’offerta iniziale di Snam era di 400 mila euro, ma il sindaco Pino Marchionna confida di spuntare una somma decisamente superiore. Nel Piano delle opere pubbliche sono stati inseriti anche 7,9 milioni di interventi per le opere di urbanizzazione primaria e secondaria nelle contrade di Sant’Elia e Montenegro e 5 milioni per le opere di urbanizzazione primaria a Tuturano. Risultano poi 50 mila euro per la riqualificazione della spiaggia ex Saca (progetto fermo da anni), che sono stati inseriti alla voce «altro», quindi con canale di finanziamento al momento ignoto.

Nel Piano compaiono ovviamente anche le opere finanziate dal Contratto istituzionale di sviluppo Brindisi-Lecce, per le quali il tempo stringe, dato che devono essere appaltate entro il 2026. Ieri mattina in Prefettura si è tenuto un incontro per fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi. Rispetto al progetto di trasformazione dell’isola di Sant’Andrea in un luogo per la ricerca, lo sport e gli eventi culturali, si è in attesa che venga completato l’iter per il rilascio dell’atto di consegna dell’area al Comune. Contestualmente servirà un placet della Soprintendenza per procedere con il progetto. Poi la palla passerà a Invitalia, che bandirà la gara per la redazione del Piano di fattibilità tecnico economica. Rispetto alla trasformazione dell’ex collegio Tommaseo in una struttura ricettiva, invece, una volta ultimato andrà sottoposto al vaglio della Regione il progetto preliminare: il compendio è stato trasferito al Comune in comodato d’uso, pertanto l’ultima parola sulla destinazione d’uso spetta al proprietario dell’immobile, ovvero la Regione.

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