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Bari, ecco il Frecciarossa per Milano: già tutto esaurito Un paese a due velocità

Bari, ecco il Frecciarossa per Milano: già tutto esaurito Un paese a due velocità
FRANCO GIULIANO
BARI - Ri-eccolo finalmente il Frecciarossa: puntuale come un treno... Il ritorno ieri (dopo sette anni) del primo Etr500 sulla tratta Milano-Bari è stato un successo. Un successo per le «Ferrovie dello Stato», che ha tagliato il traguardo nella stazione di Bari in perfetto orario; un successo per quei passeggeri partiti da Milano che finalmente hanno potuto raggiungere Bari in «sole» 6 ore e mezza, a differenza dei lunghissimi e faticosi viaggi di quasi 10 ore (di notte) sui vecchi e sgangherati «Frecciabianca».

Secondo le prime informazioni, tratte da «ViaggiaTreno» e dal sito ufficiale di «Trenitalia», il ritorno del «Frecciarossa» sulla linea Adriatica ha funzionato come da programma: l’Etr 500 (composto da 11 carrozze: 5 di 2a classe, livello «standard»; una premium; una ristorante; 3 «business» e una «executive») è arrivato puntuale in tutte le stazioni previste lungo il percorso (Reggio Emilia, Bologna, Rimini, Ancona, Pescara) e, persino in anticipo (di 2 minuti) a Foggia (in onore forse di Mennea al quale nei giorni scorsi era stato intitolato il primo Frecciarossa 1000 destinato invece sulle linee ad Alta velocità del centro nord, lasciando con l’amaro in bocca i pugliesi a cui è destinato per ora un solo treno di quelli che adesso non servono più al Nord: questo Etr500, appunto).

Il «Frecciarossa- Etr500 di ieri, partito da Milano alle 7,50 è giunto a Bari alle 14,20, puntualissimo.

Lo stesso treno, dopo quasi due ore di sosta (utilizzata anche per operazioni tecniche accessorie, quali pulizia e controlli) nella stazione di Bari, è poi ripartito puntuale alle 16,20 alla volta di Milano, dove è giunto alle 22,54, con 4 minuti di ritardo.

Mentre questi dati (orari lungo il percorso) sono riscontrabili sul sito delle Fs, non abbiamo invece informazioni dettagliate, circa il numero dei passeggeri che questo treno (che secondo l’Ad di Fs, Michele Elia sarebbe in equilibrio economico «solo fino a Bari») avrebbe trasportato sia nel viaggio di andata, verso Bari, sia in quello di ritorno. Sappiamo però che alle 19 di ieri (mentre il treno n. 9590 era in viaggio), sempre sul sito di Trenitalia, i posti disponibili sulle 5 carrozze di seconda classe («Standard») erano «in esaurimento». Vuol dire che la quasi totalità parte dei 350 posti su quelle carrozze risultavano occupati. Anche per i posti in «business area silenzio» e in classe «executive« lo stesso sito indicava posti «in esaurimento».

Secondo queste informazioni, dunque, il primo viaggio del treno veloce da Milano a Bari (e viceversa) è stato apprezzato dal mercato. Non sapremo mai, invece, quali sono in realtà i dati precisi, visto che secondo l’azienda queste informazioni sono cosiddette «sensibili» e dunque non divulgabili alla concorrenza (quale sarebbero i concorrenti, in verità non sappiamo).

Di certo sappiamo che il treno inaugurato ieri continuerà a fare su e giù da Milano a Bari per tutto il periodo invernale.

Dalla seconda domenica di dicembre però, con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale delle Fs, questo Etr500-Frecciarossa potrebbe subire una variazione rispetto agli attuali orari. Al momento, infatti, sul sito ufficiale delle Fs non è ancora possibile acquistare biglietti per il periodo successivo alla entrata in vigore del nuovo operativo.

E’ possibile sperare che con l’aumentata disponibilità di treni Frecciarossa 1000 sulle linee ad Alta velocità, Trenitalia possa alla fine aumentare il numero dei convogli degli Etr500 su questa tratta, raddoppiando a due le coppie di treni sulla stessa tratta, allungando così il servizio fino a Lecce.

Stando al numero dei posti occupati e disponibili su questo primo convoglio di ieri, e immaginando una domanda crescente del servizio, l’ipotesi che il treno possa raggiungere Lecce potrebbe essere dunque praticabile.

La chiave di volta sarebbe poter conoscere i dati di traffico per immaginare quale potrebbe essere poi la domanda fino a Lecce. Una informazione «riservata» che a questo punto Trenitalia e il suo Ad, dovrebbero comunicare alla Regione e alla Commissione Bilancio della Camera presso la quale nei prossimi giorni Michele Elia sarà chiamato per una audizione.

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