Domenica 17 Gennaio 2021 | 02:05

NEWS DALLA SEZIONE

Maltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 
Nella Bat
Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

 
La novità
Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

 
la tragedia
Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

 
Paura in città
Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

 
Storie
Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

 
Teatro
Barletta: «Io cronista nel Curci senza pubblico»

Barletta: «Io cronista nel Curci senza pubblico»

 
Agroalimentare
Olio di qualità ma produzione dimezzata nella BAT

Olio di qualità ma produzione dimezzata nella BAT

 
L'inchiesta
Ufo, gli avvistamenti nel Nord Barese tra tanta incredulità ma anche curiosità

Ufo, gli avvistamenti nel Nord Barese tra tanta incredulità ma anche curiosità

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, Auteri: «Contro il Bisceglie saremo spietati»

Bari calcio, Auteri: «Contro il Bisceglie saremo spietati»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Scuola e Covid, l'ira dei presidi pugliesi: «Basta libera scelta su frequenza»

Scuola e Covid, l'ira dei presidi pugliesi: «Basta libera scelta su frequenza»

 
LecceL'evento
La Fòcara di Novoli torna in piazza: l’accensione in streaming

La Fòcara di Novoli torna in piazza: l’accensione in streaming

 
Brindisia S. Michele Salentino
Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

 
MateraL'annuncio
Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

 
TarantoIl caso
Taranto, bimba morta di tumore, la mamma: «Sia fatta giustizia per i nostri figli»

Taranto, bimba morta di tumore, la mamma: «Sia fatta giustizia per i nostri figli»

 
Potenzazona gialla
Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
Foggiaemergenza coronavirus
San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

 

La denuncia

Bisceglie, cimitero in preda al disordine tra lapidi rotte e abbandonate

Una dura presa di posizione e una denuncia da parte dell’ex sindaco Biagio Lorusso

Bisceglie, cimitero in preda al disordine tra lapidi rotte e abbandonate

BISCEGLIE - Lapidi cimiteriali senza difesa, pagine marmoree di memoria secolare cancellate con procedure amministrative affrettate. E resti umani scaricati nell’ossario comune. La maxi operazione di estumulazione nel cimitero fu disposta dalla giunta Spina sul finire di dicembre 2017, per quelle tombe che avevano superato la scadenza della concessione di 99 anni ed erano rimaste senza parenti che avrebbero potuto recuperarne le spoglie per collocarle negli ossarietti. Tutto ciò al fine di poter soddisfare le richieste di loculi. Il cimitero, infatti, va verso la saturazione. Così fu avviata l’operazione di riciclaggio di 338 loculi, la maggior parte dei quali ubicati nel muro perimetrale, cancellando velocemente nomi, date e storie dei cari estinti per far spazio ai nuovi arrivati.

La procedura fu contestata da poche “voci”. Il caso fu segnalato da la “Gazzetta” e da Peppo Ruggieri, attivista della nota associazione “Bisceglie Vecchia Extramoenia poi eletto consigliere comunale. Ed approdò il 30 gennaio 2018 nella Commissione comunale del Centro Storico, presieduta da Gianfranco Todisco. “Le operazioni - informò l’assessore Vincenzo Valente, intervenuto nella riunione dell’organo consultivo - restano sospese come disposto al dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, in accoglimento di maggiori istanze di tutela provenienti da forme di cittadinanza attiva e condivise dalla Consulta”.

Si attese il sopralluogo della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici (parere che forse si sarebbe dovuto acquisire prima che fossero avviati i lavori di estumulazione) al fine di stabilire un idoneo protocollo d’intervento. Nel dibattito in Commissione il notaio dott. Pietro Consiglio (Associazione per la Difesa del Centro Storico) sostenne che “il Comune non avrebbe minimamente dovuto prendere in considerazione un simile provvedimento, che crea un vulnus non trascurabile all’assetto storico del Camposanto, dovuto alla mano di uno dei più importanti architetti dell’800, Luigi Castellucci, oltre che un turbamento nell’immaginario collettivo, consolidatosi intorno a quelle secolari espressioni formali e un oltraggio alla pietas che aveva nel tempo accompagnato quegli omaggi estremi ai defunti”.

“È opinione comune - concluse il dott. Consiglio - che non si sarebbe mai dovuto arrivare a considerare una simile evenienza”. Nessuno fermò lo scempio. A distanza di oltre due anni, la polemica riprende vigore. Su Facebook. l’ex sindaco Biagio Lorusso, infatti, denuncia che “in zona laterale alla chiesa cimiteriale all’ombra dei cipressi giacciono non sepolture ma cataste di lapidi” e sostiene che “non sono lastre in attesa di essere murate in ricordo di un defunto, sono lastre divelte, strappate, staccate da loculi, da nicchie in muro perimetrale (al momento, solo quello a est), giaciture di cittadini, cui forse era rimasto solo il nome da tramandare e qualche iscrizione da leggere. Una strage senza sangue. Una strage certamente autorizzata. Una strage indolore per inesistenti parenti. Una strage certamente necessitata da mancanza di spazi per nuove sepolture”.
Poi aggiunge: “Una strage dovuta forse a pressione popolana per avere nuovi loculi. Tutto a posto. Firme e timbri in ordine. Amministratori e tecnici autorizzati. Mi pare di sentirli dire che non avrebbero potuto fare altrimenti. E i più ad annuire e giustificare l’oltraggiosa strage – conclude Lorusso - c’è sempre un editto di Saint-Cloud che può essere invocato, a me non resta che scrivere il mio dissenso dalla soluzione adottata da tecnici e amministratori (distratti, insensibili, ignoranti? non lo so) e ricordare loro che la storia di una nazione, di una città, di un paese non è scritta solo da asseriti grandi uomini e donne. Ricordare loro che l’immortalità dell’uomo è garantita attraverso il ricordo dei suoi simili, anche se non hanno più parenti. Nell’esprimere dissenso, perdono loro per non aver letto o aver dimenticato gli scritti di Pindemonte, Foscolo, Alfieri”. “Sono costernato e ammetto la mia non conoscenza di tale misfatto.. cercherò nel mio piccolo di impedire che si continui a commettere un’offesa di inaudita vergogna…” dice Gianni Casella”, presidente del Consiglio comunale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie