Un grande balzo in avanti per la piccola Basilicata: è stato da record il 2025 del turismo lucano. In una conferenza stampa alla Bit (la Borsa internazionale del Turismo) di Milano, Margherita Sarli, direttrice generale dell’Apt (Agenzia di promozione territoriale) della Basilicata ha illustrato i dati dell’anno scorso: per la prima volta è stato superato il milione di arrivi.
«Il 2025 - ha detto Sarli - segna un passaggio strutturale per l’intero sistema regionale, affermando l’anno come nuovo benchmark di riferimento per la misurazione delle performance turistiche. I dati certificano 1 milione e 35 mila arrivi, ossia i turisti giunti in Basilicata e circa 2,83 milioni di presenze, ossia il numero di pernotti nelle nostre strutture ricettive. Numeri importanti e mai registrati prima. La crescita infatti è del 9,7% rispetto al 2019, anno di Matera Capitale europea della cultura del 2019, e del +12,4% rispetto al 2024. Solo il 2,3% di questi dati è rappresentato dalla nuove locazione turistiche emerse grazie al Cin, il Codice identificativo nazionale per le strutture ricettive».
La provenienza dei turisti è per il 67,95% italiana "confermandosi base strutturale della domanda regionale». Il 32,05% arriva dall’estero, «con flussi in sensibile crescita rispetto al 2024 e livelli che superano ampiamente quelli del 2019; tra i principali mercati esteri si confermano Francia, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Spagna. Dal punto di vista territoriale, Matera e provincia continuano a rappresentare il principale polo di attrazione, affiancata dal Metapontino e dal Tirreno, mentre diverse aree interne registrano incrementi percentuali rilevanti, seppur su basi numeriche più contenute, a testimonianza di una crescita più diffusa dei flussi».
All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche il presidente della Regione, Vito Bardi, e la direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando. «La crescita registrata in un anno straordinario per il turismo lucano - ha detto il governatore lucano - conferma che la Basilicata è oggi una destinazione maggiormente riconosciuta e più competitiva, capace di attrarre flussi nazionali e internazionali grazie a programmazione, identità territoriale e qualità dell’offerta sui quali continuare a lavorare di concerto con gli operatori e con Apt, a cui va il mio riconoscimento per il buon lavoro. Nel prossimo triennio - ha continuato Bardi - l’obiettivo è compiere un ulteriore salto di qualità sul piano della governance, dotandoci di strumenti strutturati di valutazione dell’impatto economico delle politiche turistiche sul Pil regionale e sui territori. Indicatori - ha concluso Bardi - chiari e misurabili ci consentiranno di orientare in modo sempre più efficace le scelte di investimento pubblico, rafforzando uno sviluppo turistico equilibrato, sostenibile e coerente con le esigenze delle comunità locali».
Per la direttrice generale dell’Apt, «è un risultato che premia un lavoro corale e soprattutto degli operatori tutti: dal nostro canto, d’intesa con il presidente della Regione - ha concluso Sarli - continueremo a lavorare ad un piano di attività che tenga fermi i due capisaldi del nostro lavoro: prodotto e comunicazione, che sono una parte importante del più complessivo sistema».
















