Lunedì 21 Gennaio 2019 | 00:51

NEWS DALLA SEZIONE

La scoperta
Ruvo, donna trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

Ruvo, trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

 
Città che cambia
Via Manzoni, basta auto: rifiorisce la via dello shopping

Via Manzoni, basta auto: rifiorisce la via dello shopping

 
L'incidente
Carambola auto moto a Bari, 70enne schiacciata contro impalcatura

Carambola auto moto a Bari, 70enne schiacciata contro impalcatura

 
Dal 10 al 13 marzo
Splash Festival: a Bari in scena la cultura del bere

Splash Festival: a Bari in scena la cultura del bere

 
Nel barese
Cane fiuta droga in un locale a Casamassima, arrestato 22enne

Cane fiuta droga in un locale a Casamassima, arrestato 22enne

 
A Bari
Tenta di rubare l'auto a pensionato: furto sventato da cc fuori servizio

Tenta di rubare l'auto a pensionato: furto sventato da cc fuori servizio

 
A Bari
Rubano occhiali da centro commerciale: 3 arresti

Rubano occhiali da centro commerciale: 3 arresti

 
Violenza in città
Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

Bari, migrante buttato giù dalla bici, presi gli aggressori: «Non era razzismo»

 
Sentenze tributarie pilotate
Sentenze tributarie pilotate: chieste 11 condanne a Bari

Bari, al processo «Gibbanza» pioggia di prescrizioni: chieste 11 condanne

 
Morirono 10 persone
Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

 

Si torna in aula il 19 maggio

Omicidio del boss a Bari
chieste quattro condanne

Pene comprese fra l’ergastolo e i 7 anni di reclusione per l’omicidio del boss Felice Campanale, ucciso il 28 agosto 2013, e per la risposta a quel delitto, una sparatoria quella stessa sera contro la casa del presunto mandante dell’omicidio, Umberto Lorusso

Omicidio del boss a Bari chieste quattro condanne

BARI - Il pm Antimafia di Bari Renato Nitti ha chiesto quattro condanne a pene comprese fra l’ergastolo e i 7 anni di reclusione per l’omicidio del boss Felice Campanale, ucciso il 28 agosto 2013 e per la risposta a quel delitto, una sparatoria quella stessa sera contro la casa del presunto mandante dell’omicidio, Umberto Lorusso. Per Lorusso la Procura ha chiesto la condanna all’ergastolo. Per i due presunti esecutori materiali, Giacomo Pappagallo e il collaboratore di giustizia Raffaele Petrone, chiesti rispettivamente 30 anni e 10 anno di reclusione. I tre rispondono di omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione e del metodo mafioso. Una condanna a 7 anni di carcere è stata poi chiesta per Giacomo Campanale, figlio della vittima, accusato di ricettazione e porto d’armi con riferimento alla sparatoria contro il portone della casa di Lorusso.

Stando alla ricostruzione fatta dai carabinieri, coordinati dalla Dda di Bari, la sera del delitto Pappagallo e Petrone, incappucciati e su ordine di Lorusso, avrebbero «esploso all’impazzata - dicono gli inquirenti - numerosi colpi di pistola 357 magnum, ferendo anche ad un polpaccio un ragazzo che stava passeggiando a pochi metri di distanza». Le indagini hanno poi consentito di fare luce anche sull'altro episodio accaduto subito dopo l’omicidio, «in segno di immediata risposta all’uccisione di Campanale», quando a bordo di un furgone rubato Giacomo Campanale avrebbe fatto fuoco contro l’abitazione della famiglia Lorusso.

Si tornerà in aula il prossimo 19 maggio per le arringhe.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400