Nel corso del 2025 sono stati oltre 2.500 gli accessi attraverso il Cup registrati dall’ambulatorio 'Stoma care' attivo nell’ospedale San Paolo di Bari e dedicato ai pazienti stomizzati. Lo riferisce la Asl Bari in una nota, evidenziando che «i dati sono in costante crescita dal 2022».
L'obiettivo è garantire «assistenza costante e di qualità - prosegue l’azienda sanitaria - facilmente accessibile dal territorio ai pazienti stomizzati in conseguenza di interventi chirurgici per tumori dell’apparato digerente o urinario, malattie infiammatorie croniche intestinali (come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa) o traumi».
Il centro è un punto di riferimento sia per i pazienti dimessi dalla Chirurgia generale del San Paolo sia per le persone operate altrove e necessitano di una consulenza. La struttura è impegnata nell’educare pazienti e caregiver alla gestione delle complicanze stomali e alle procedure collegate al controllo della stomia, entrando in relazione con ogni paziente e instaurando un rapporto di fiducia, in modo da poterlo accompagnare in ogni fase del suo percorso.
La Asl ricorda che l’ambulatorio del San Paolo fornisce assistenza integrata con il territorio, non solo per gli utenti di Bari e dell’intera Asl, ma è inserito nella Rete italiana dei centri ad alta specializzazione Missto al fine di mantenere l'assistenza ad elevati standard e, contemporaneamente, sviluppare la ricerca clinica e scientifica, che si concretizza in linee guida ed articoli scientifici di livello internazionale.
Il Centro è inoltre riconosciuto e integrato nella rete Aioss (Associazione italiana operatori sanitari di stomaterapia) e svolge attività di docenza, in quanto polo formativo Aioss Puglia, per professionisti provenienti da tutta Italia. Sono, infine, numerosi accessi di pazienti da fuori regione, in particolare da Basilicata, Lazio, Toscana, Lombardia e Veneto.
















