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Locorotondo, niente Tari da pagare per chi adotta un cane

«Uccise centinaia di cani  tra enormi sofferenze»

Tante le iniziative per combattere il randagismo e svuotare il canile

27 Gennaio 2021

Valerio Convertini

LOCOROTONDO - Il tema del randagismo è stato discusso in Consiglio comunale. L’interpellanza è stata presentata dal gruppo di opposizione Innova Locorotondo. Secondo gli esponenti della minoranza, negli ultimi mesi «sia in paese che nell’agro continuano ad essere avvistati branchi e singoli cani randagi» e che «questa situazione ha già rappresentato, rappresenta e può rappresentare un pericolo per i cittadini e gli automobilisti, per la viabilità in generale e per chi detiene altri animali soprattutto in campagna».

Il gruppo Innova ha chiesto infine quali sono «le azioni amministrative che si intendono mettere in campo per arginare il fenomeno e qual è la situazione attuale della capienza e della gestione del canile presente a Locorotondo».
La risposta è giunta dal vicesindaco Vito Speciale che non ha nascosto la sua preoccupazione: «Quello del randagismo è un problema spesso negli anni scorsi sottovalutato. Se non approfondito e preso di petto può diventare un’emergenza sociale, un problema di sicurezza, di igiene, di decoro pubblico e di diritti degli animali. Dobbiamo insistere con le sterilizzazioni». Speciale ha spiegato che il comune di Locorotondo ha affidato la gestione del canile ad una cooperativa. La convenzione è in scadenza e sarà presto rinnovata.

Prosegue intanto e si rafforza il rapporto di collaborazione con l’associazione «La cuccia dei sogni» di Locorotondo, un sodalizio che meriterebbe la gratitudine di tutti i cittadini per quanto fa, a proprie spese, a sostegno degli animali. È stata confermata inoltre la convenzione con il veterinario Stefano Bruno che si occupa della cura degli animali nel canile e, inoltre, su richiesta della Polizia locale, ha il compito di intervenire per soccorrere animali in difficoltà o vittime di incidenti stradali.
Nel canile di Locorotondo sono attualmente presenti circa 50 cani. Il Comune, per la sua gestione, spende circa 40mila euro all’anno. «L’obiettivo – conclude il vicesindaco – è quello di svuotare il canile. Vogliamo portare le scuole, i bambini, le famiglie, per dare finalmente una casa ai tanti cani abbandonati». C’è una motivazione in più, oltre all’amore che possono garantire gli animali. Chi adotta un cane – è così dal 2013 - non pagherà la tassa sui rifiuti per tutta la durata della vita dell’animale.

Infine due belle notizie: nei giorni scorsi è stato adottato un cane di 17 anni. Si chiama Cuore e passerà i pochi anni che gli restano da vivere circondata dall’affetto della sua nuova famiglia. Così come Laika: la storia di questa cagnolona aveva stretto il cuore di molti ed era diventata virale sui social network. Se ne stava al canile di Locorotondo, sempre sola, sempre in disparte, ferma in un angolo. «È il cane più triste di tutti», dicevano i volontari che la accudivano. Poi il lieto fine. Laika è stata finalmente adottata dopo 7 lunghi anni in canile. Finalmente ha una casa, tanto amore e anche dei nuovi amici felini con cui giocare. 

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