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Giornata internazionale, anche Bari oggi grida no alla violenza sulle donne

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BARI - La violenza sulle donne non si ferma e le campagne di sensibilizzazione sono sempre più diffuse. Oggi si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e numerose sono a Bari le manifestazioni sull’educazione al rispetto della persona e dei diritti delle donne e per contrastare quegli stereotipi di genere che sono poi alla base di una visione distorta del ruolo delle donne nella società.
Alla libreria Laterza in occasione di questa importante Giornata appuntamento alle 17.30 con Enrica Tesio, autrice di Filastorta d’amore. Rime fragili per donne resistenti, edito da Giunti. Ad introdurre l’incontro sarà Gina Depalma, Presidente della Cooperativa Progetto Città.

La Fidapa Bpw, sezione di Modugno, (Federazione italiana donne arti professioni affari), per il settimo anno consecutivo propone il Reading aperto a tutta la cittadinanza che si terrà alle 18.30 nella Sala Fava alla Cittadella Delle Arti. Quest’anno il tema è la libertà di scelta della donna per superare il preconcetto della donna come possesso in cui degenera quella relazione affettiva con l’uomo verso un epilogo tragico.

All’Anchecinema, alle 20.00, ad ingresso libero, Giraffa onlus e la Consigliera regionale di Parità, Anna Grazia Maraschio presentano l’anteprima nazionale dello spettacolo di Daniela Baldassarra Dio c’è, un monologo che è una rivisitazione semiseria del Vecchio Testamento in cui la figura di Dio diventa quasi un pretesto per raccontare in realtà le donne del Vecchio testamento e le donne moderne.

Il Soroptimist International Club di Bari organizza al Circolo Canottieri Barion un incontro partendo dalla considerazione che la violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani ed è una conseguenza della discriminazione contro le donne e delle persistenti disuguaglianze tra uomo e donna. Dopo i saluti della Presidente dell’associazione Mariantonietta Paradiso e dell’Assessore al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico, si terranno gli interventi di Antonio La Scala sul tema «Il codice rosso: luci ed ombre della nuova legge sul contrasto delle violenze di genere» e di Michela Labriola su «Gli aspetti penali e le ripercussioni nelle crisi familiari sotto il profilo civile».

Nell’ambito della manifestazione Generare culture nonviolente contro la violenza sulle donne e contro ogni forma di discriminazione, promossa dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari e realizzata in collaborazione con più di cento organizzazioni cittadine, con il coordinamento del consorzio Elpendù e della cooperativa sociale Progetto Città, alle ore 20.30, nell’Officina degli Esordi, si terrà lo spettacolo di Enrica Tesio e Mao intitolato «Gli adulti non esistono». Si tratta di una riflessione divertente, in prosa e musica, sulla quarantolescenza, quella strana adolescenza di ritorno che prende uomini e donne del secondo millennio dai 40 anni in su.

Inoltre «Non solo il 25 novembre» è stato il titolo di una fiaccolata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che si è tenuta già nei giorni scorsi, e più precisamente venerdì 22, a Bitritto, organizzata dal Centro Italiano Femminile e il Comune di Bitritto in collaborazione con l’AFORP (associazione fornitori ospedalieri Regione Puglia).
Insomma se ancora oggi ogni 72 ore avviene un femminicidio nel nostro Paese, non dobbiamo abbassare la guardia e diventa fondamentale promuovere una cultura della non violenza ed investire sull’educazione ai sentimenti.

Oggi, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’amministrazione comunale ha deposto una corona di fiori in via Santa Scorese, a Palese-Macchie, presso il toponimo che ricorda la studentessa uccisa a Palo del Colle nel 1991, a soli 23 anni, per mano di uno squilibrato che la perseguitava da anni. La strada, intitolata alla giovane nel 2014 per volontà della Commissione consiliare speciale delle Pari opportunità (all’epoca presieduta dalla consigliera  Mariella Santacroce), ricorda una delle prime vittime di stalking e femminicidio.

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