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Burrata andriese
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burrata di Andria

ANDRIA - Nasce ufficialmente oggi, 17 febbraio, il consorzio per la tutela e la valorizzazione della burrata di Andria I.G.P. L’inserimento del prodotto caseario nel registro delle indicazioni protette da parte della commissione europea è avvenuto lo scorso 2 dicembre: un evento tanto atteso e salutato con estrema soddisfazione da parte della città di Andria e dei produttori, in particolare da parte di tutti coploro che da tempo stavano spingendo per questo importante riconoscimento. Ora, l’atto formale di fondazione del consorzio che verrà formalizzato nella sala consiliare del comune di Andria questa mattina alle ore 11, dai soci dell’associazione produttori burrata di Andria alla presenza dei notai associati Consolo e Mazzoni, nonché del sindaco di Andria, Nicola Giorgino.

Il consorzio avrà sede ad Andria ed è l’approdo finale di un percorso iniziato nel 2010, con la nascita dell’associazione produttori burrata di Andria, per volontà di sei produttori che ora firmeranno la costituzione: Caseificio Montrone SpA, Sanguedolce srl, Caseificio Andriese “Bontà Genuina” srl della famiglia Perina di Barletta, Caseificio F.lli Simone srl, Caseificio F.lli Nuzzi snc di Nuzzi Salvatore & C., Caseificio Michele Olanda.

«La nascita del consorzio concretizza finalmente - dichiara il sindaco di Andria, Nicola Giorgino - quell’azione di valorizzazione delle nostre produzioni agroalimentari tipiche di eccellenza intrapresa negli anni scorsi. L’avvio del consorzio potrà, sicuramente, contribuire a creare quel valore aggiunto che merita il nostro territorio per la sua particolare tradizione e vocazione nel campo della trasformazione del latte. Il riconoscimento è stato ottenuto grazie alla determinazione dei consorziati, e di questo dobbiamo ringraziarli, oltre che alla collaborazione attivata con le istituzioni e costituisce uno strumento necessario ed utile al completamento della logica di filiera lattiero-casearia».

Anche l’assessore allo sviluppo economico e marketing territoriale della città di Andria, Pietro Sgaramella, ha accolto con soddisfazione la notizia della costituzione del consorzio: «costituisce la definitiva consacrazione di una delle eccellenze del territorio andriese, territorio unico sia per il suo microclima che per le sue abilità artigiane», ha dichiarato. «Il consorzio nasce con l’obiettivo di salvaguardare l’origine della burrata – ha commentato Nicola Cusmai, tecnologo alimentare e segretario dell’associazione produttori burrata di Andria - e di definire, grazie al disciplinare di produzione, standard di lavorazione, forma e caratteristiche fisico-chimiche uniche e chiaramente identificabili dal consumatore. Ma raccontiamo anche l’arte e la tradizione di un prodotto storico, con l’obiettivo di promuovere e stimolare direttamente l’intera filiera lattiero-casearia pugliese. È l’intera Puglia dei produttori lattiero-caseari che il Consorzio dovrà rappresentare». «Oggi la burrata ha un volto e può darsi un’identità - dichiara Pietro Zito, cuoco di Antichi Sapori di Montegrosso, tra i contributori della Carta di Milano 2015 - Tutto questo grazie a persone oneste, che hanno lavorato con rispetto e cura. È compito di noi cuochi, ora, rispettare questo grande prodotto valorizzandolo al meglio». Al consorzio possono aderire tutti i produttori pugliesi di burrata che decidono di seguire il disciplinare. Il consorzio si muoverà su scala nazionale e internazionale a favore dell’identità della Burrata di Andria I.G.P. attivando azioni di promozione e di conoscenza sul prodotto burrata I.G.P.
[m.pas.]

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