Venerdì 24 Settembre 2021 | 18:28

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

canosa

Percorso di natura
a Pietra Caduta

canosa natura

CANOSA - Un percorso naturalistico a “Pietra Caduta”, restituito, grazie all’intervento del Gal Murgia Più con soggetti pubblici e privati, alla pubblica fruizione, al fine di sensibilizzare scuole, famiglie e turisti alla scoperta dei siti naturalistici e archeologici più interessanti del territorio. Il sito si trova in via Costantinopoli, a Canosa.
Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Ernesto La Salvia, gli assessori Sabino Facciolongo e Leonardo Piscitelli, Caterina Laganara, docente presso l’Università di Bari, il direttore del Gal Murgia Più, Luigi Boccaccio, il presidente della Fac, Sabino Silvestri, il parroco della parrocchia “Maria Santissima del Rosario”, don Saverio Memeo, e alcuni studenti del progetto “Alternanza scuola–lavoro” del liceo “Fermi”.

Il sito è ricco di tesori archeologici, storici e naturalistici, stratificati nel tempo. Concentra, una serie di tombe daune, databili dal VI al IV sec. a. C., i resti di cave dismesse di calcarenite, databili tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo, e un paesaggio naturale di transizione, che si erge sulle piane circostanti. I lavori, finanziati dal Gal Murgia Più, sono stati realizzati con la collaborazione tra il Comune, il Gal, la Fac e la Soprintendenza archeologica della Puglia.
Nell’intera area archeologica, dove si trova la necropoli di età ellenistica (IV-III sec. a. C.), è stato allestito un percorso-vita archeo-escursionistico, suddiviso in stazioni, corredate da cartelli esplicativi ed attrezzi ginnici.

E non solo. Il progetto, realizzato dell’architetto Alessandro Formiglia, che ne ha seguito anche la direzione dei lavori, ha reso possibile la messa in sicurezza delle zone a maggiore rischio dell’area (con parapetti costruiti con pali e corde). Ha consentito la creazione di un’area di sosta attrezzata; l’allestimento di un percorso-vita archeo-escursionistico suddiviso in stazioni, corredate da cartelli esplicativi ed attrezzi ginnici; idonea segnaletica, completata da cartelli esplicativi sugli elementi guida degli itinerari. ”Sulla stessa area – ha aggiunto Sabino Silvestri - è pronto un altro progetto esecutivo, che sarà sottoposto al primo bando utile, che prevede il completo recupero con una campagna di scavo accurata. Avremo quindi una “rigenerazione urbana” di un area prossimale all’ipogeo Varrese e al bell’esempio di archeologia industriale delle cave Leone”. “La necessità di rispondere ad una sempre più diffusa domanda di turismo attivo ed ecologico - ha evidenziato Boccaccio - ha portato il Gal ad ideare un sentiero, in grado di valorizzare, al contempo, lo straordinario patrimonio naturalistico-ambientale e quello storico-culturale”.
[Antonio Bufano]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie