Lunedì 25 Marzo 2019 | 02:50

Il Biancorosso

DOPO I 5 ANNI DI DASPO
La difesa dello steward della Turris"False accuse e tanta cattiveria"

La difesa dello steward della Turris
"False accuse e tanta cattiveria"

 

NEWS DALLE PROVINCE

BatLa storia
Andria, sfrattata la bancarella dei Mansi, la famiglia della bimba uccisa

Andria, sfrattata la bancarella dei Mansi, la famiglia della bimba uccisa

 
Lecce
Leuca, intercettata da Gdf barca a vela con 25 migranti

Leuca, intercettata da Gdf barca a vela con 25 migranti

 
TarantoAmbiente
Ex Ilva, Conte : «Sappiamo che il problema di Taranto è serio»

Ex Ilva, Conte : «Sappiamo che il problema di Taranto è serio»

 
FoggiaAnche lei premiata da Mattarella
È Rebecca, 10 anni da Lucera, l'Alfiere della Repubblica più giovane d'Italia

È Rebecca, 10 anni da Lucera, l'Alfiere della Repubblica più giovane d'Italia

 
MateraDroga
Coltivava marijuana in casa: arrestato 40enne nel Materano

Coltivava marijuana in casa: arrestato 40enne nel Materano

 
BrindisiIl caso
Cimitero privatizzato a Ceglie Messapica, la Lega: «È una cosa sospetta»

Cimitero privatizzato a Ceglie Messapica, la Lega: «È una cosa sospetta»

 
Altre notizie HomeTra sacro e profano
Sannicandro di Bari, ecco i pentoloni di ceci per festeggiare San Giuseppe

Sannicandro di Bari, ecco i pentoloni di ceci per festeggiare San Giuseppe

 

La novità

Poste, a Bari consegne nel pomeriggio e anche il sabato

Parte il nuovo servizio di recapito nel capoluogo e in 28 comuni

Poste,  da lunedì a Bariconsegne nel pomeriggioe anche il sabato

L'ambizione è quella di gettarsi i disagi alle spalle e offrire un servizio più competitivo e al passo con i tempi, ma soprattutto modellato sulla base delle effettive esigenze di una comunità. Poste Italiane parte a Bari ( e in 28 comuni della provincia) da lunedì con il nuovo servizio di recapito che prevederà «visite» pomeridiane e anche il sabato. Un modello organizzativo innovativo che gestirà nei tre centri di smistamento della città (a Carrassi, Poggiofranco e San Paolo) la mole di corrispondenza secondo un criterio nuovo e diviso in due reti: la prima denominata di base, spiega Patrizio Capra, responsabile Macro area logistica sud - provvederà alla consegna della corrispondenza sulla propria area di competenza per tutti i prodotti postali come ad esempio le comunicazioni delle utility, l’editoria, la Posta 1. Ad essa si aggiunge una seconda rete, denominata Linea Business, che opererà anch’essa quotidianamente e che sarà maggiormente orientata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce, anche in fasce orarie pomeridiane, fino alle ore 19.45 ed il sabato. Ciò consentirà una risposta più efficace alle
mutate esigenze dei cittadini».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Giornate Fai di Primavera: ecco i luoghi più belli aperti in Basilicata e Puglia

Giornate Fai di Primavera: ecco i luoghi più belli aperti in Basilicata e Puglia

 
Taranto, addio ad Annapia diventata famosa con la frase «Quanda mineral»

Taranto, addio ad Annapia diventata famosa con la frase «Quanda mineral»

 
Paura a Matera per una valigia abbandonata per strada: intervenuti artificieri

Paura a Matera per una valigia abbandonata per strada: intervenuti artificieri

 
Palmese - Bari: il punto con La Voce Biancorossa

Palmese - Bari: il punto con La Voce Biancorossa

 
Molfetta, vendeva in casa abbigliamento «tarocco»: fermato falsario

Molfetta, vendeva in casa abbigliamento «tarocco»: fermato falsario

 
Graffitaro imbratta 25 pareti a Cisternino, anche pubbliche: denunciato

Graffitaro imbratta 25 pareti a Cisternino, anche pubbliche: denunciato

 
Emiliano a manifestazione Libera: «Lottiamo con i ragazzi»

Marcia Libera, Emiliano a Brindisi «Approvata legge pugliese sulla legalità» VD

 
Gentiloni a Matera per sostenere Trerotola: «Pd ha ritrovato l'unità»

Gentiloni a Matera per sostenere Trerotola: «Pd ha ritrovato l'unità»

 
Matera, protesta lavoratori all'azienda sanitaria locale: «Giù le mani dai nostri soldi»

Matera, protesta lavoratori all'azienda sanitaria locale: «Giù le mani dai nostri soldi»