Lunedì 21 Gennaio 2019 | 08:38

Bari, cani e gatti benedetti nel giorno di sant'Antonio abate

di ANNADELIA TURI

BARI - Si è rinnovata anche quest’anno la tradizionale benedizione degli animali a Bari vecchia nel giorno dei festeggiamenti dedicati a sant’Antonio abate. Egiziano di nascita e morto nel deserto della Tebaide il 17 gennaio del 357, è considerato un santo protettore degli animali domestici. Solitamente, infatti, viene raffigurato con accanto un maialino con una campanella appesa al collo. Questa particolare festa, oltre a ricordare gli animali e la vita del santo un tempo scandiva la distinzione tra le semine e i raccolti in agricoltura. Anche stasera cani, gatti e padroni si sono dati appuntamento alle 18,30 dinanzi alla chiesa di sant’Anna all’interno della quale don Antonio Parisi ha celebrato la messa. Alle 19, al termine della celebrazione religiosa, il sacerdote ha benedetto gli amici a quattro zampe ricordando l’importanza degli animali per l’uomo, in particolare per coloro che sono affetti da particolari patologie come ad esempio i non vedenti o semplicemente i tanti anziani che vivono soli in casa.

Nell’ambito dell’iniziativa dedicata ai festeggiamenti in onore di sant’Antonio abate il Circolo Acli-Dalfino, guidato dal presidente Michele Fanelli, ha organizzato, come di consueto, una visita guidata per le strade principali di Bari vecchia. Dalla cattedrale, animali e padroni hanno raggiunto la chiesa di sant’Anna accompagnati dal tradizionale campanaccio. Tra le soste organizzate quella al Fortino di sant’Antonio. 

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