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In Puglia e Basilicata

L'iniziativa

Matera, premiati gli studenti del concorso «PretenDiamo Legalità»

Fra i temi trattati il cyberbullismo e il fenomeno del revenge porn. Al'iniziativa hanno partecipato duemila ragazzi

31 Maggio 2022

MATERA - Nella sala Palatucci della Questura di Matera,  la consegna degli attestati di premiazione agli studenti primi classificati  nella quinta edizione del concorso «PretenDiamo Legalità», promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

Vincitori sono stati, per la scuola primaria, la IV C del plesso San Giovanni Bosco dell'istituto comprensivo Quinto Orazio Flacco di Marconia di Pisticci e la V A del plesso Manzi dell'istituto“Padre Giovanni Semeria” di Matera. 

Per la scuola secondaria di primo grado la II B (plesso Don Milani) dell'istituto “Padre Giovanni Semeria” di Matera e la I C del Fermi di Matera. Per la scuola secondaria di secondo grado la II Asss (Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale) dell'istituto “Pitagora” di  Policoro e la IV C del “Duni-Levi” Liceo Artistico “C. Levi” di Matera.

Il progetto, rivolto agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado, quest’anno ha visto la partecipazione di 21 scuole di Matera e provincia, 5 in più dello scorso anno.

Il progetto si è svolto a partire dai primi mesi del 2022, con la prima fase propedeutica che ha visto personale specializzato della Questura di Matera, dei Commissariati di Policoro e di Pisticci e delle specialità della Polizia Postale e della Polizia Stradale incontrare gli studenti delle scuole aderenti, allo scopo di stimolare la riflessione sull’importanza della legalità e del rispetto delle regole nella vita di tutti i giorni.

Oltre duemila sono stati gli studenti che hanno partecipato agli incontri e che hanno ascoltato con interesse i funzionari della Polizia di Stato e ponendo a loro volta domande, sui seguenti temi di attualità: gli obiettivi definiti dall’ONU per lo sviluppo sostenibile del pianeta e il rispetto dell’ambiente (Agenda 2030), il contrasto alla criminalità organizzata anche di stampo mafioso, i rischi connessi alla navigazione in Internet e all’uso indiscriminato dei social network con fenomeni quali il cyberbullismo (i troll, il flaming, gli haters, il body shaming), il dark web, l’adescamento, il revenge porn, le sfide sui social, la dipendenza da Internet, l’uso e l’abuso di sostanze alcooliche e stupefacenti nei più giovani, le devianze giovanili.

Per le scuole secondarie di primo e secondo grado il progetto si è avvalso di un testimonial d’eccezione: il Commissario Mascherpa, personaggio della serie a fumetti edito in esclusiva dal mensile ufficiale Poliziamoderna, impegnato in indagini avvincenti che mostrano l’esempio di una vita all’insegna della legalità.

Gli attestati sono stati consegnati dal questore Eliseo Nicolì ; alla premiazione è intervenuto anche il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Tiziana Di Noia.

I lavori primi classificati nelle rispettive categorie in ciascuna provincia hanno concorso inoltre alla successiva selezione nazionale.

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