Lunedì 19 Agosto 2019 | 06:30

NEWS DALLA SEZIONE

Malessere  tra le famiglie

 

Il Biancorosso

Coppa Italia
Bari perde ad Avellino 1-0, sfiorato gol alla fine

Bari perde ad Avellino 1-0, sfiorato gol alla fine

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceVandalismo
Lecce, distrutto il «Tempietto» di via Rubichi. L'ira del vescovo

Lecce, distrutto il «Tempietto» di via Rubichi. L'ira del vescovo

 
HomeGuardia costiera
Polignano, stop bagni a Lama Monachile: pericolo nuovi crolli

Polignano, stop bagni a Lama Monachile: pericolo nuovi crolli. L'Ordinanza

 
FoggiaLa polemica
Lega, scoppia il bubbone a Foggia: espulsioni e «sassolini». Arriva il nuovo segretario

Lega, scoppia il bubbone a Foggia: espulsioni e «sassolini». Arriva il nuovo segretario

 
BrindisiIl caso
Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

 
HomeIncidenti stradali
Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

Puglia, domenica di sangue sulle strade: 4 morti a Laterza, Trinitapoli e Veglie

 
GdM.TVIl ritrovamento
Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

 
PotenzaIl caso
Castelmezzano, Rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

Castelmezzano, rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

 
BatL'iniziativa il 22 agosto
Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

 

i più letti

Stephen Hawking e la malattia solare

DiversaMente

Michele Pacciano

Michele Pacciano

L'handicap è un dramma. Ma può anche diventare uno stimolo e una possibilità, uno sguardo diverso sul mondo. Proviamo ad andare oltre la rabbia e il piagnisteo. Capovolgiamo la prospettiva, guardiamo i problemi dall'interno, cerchiamo insieme le soluzioni.

Stephen Hawking

L’ovvio è l’insidia che si nasconde in ogni coccodrillo. Quando si scrive qualcosa in morte di un genio, si rischia sempre la banalità. Questo vale doppiamente se il genio è una persona con disabilità. Questo vale doppiamente se si parla di Stephen Hawking.  è vero, per anni, dall'alto della sua carrozzina, Stephen Hawking ha sfidato la nostra piccola normalità a confrontarsi con una inspiegabile ed inesauribile gioia di vivere, la cui forza veniva normalmente dalla consapevolezza di non avere alcuna alternativa che non fosse la vita stessa. A guardarla adesso, ben oltre la retorica del limite in cui siamo abituati a rifugiarci per quietare la nostra buona coscienza, l’esistenza stessa di Stephen Hawking appare come una vera e propria mimesi e nemesi del suo percorso umano e professionale. Tutti abbiamo ammirato, non senza un tacito imbarazzo, la sua indomita capacità di fare della disabilità una normalità sempre più difficile, come chi sa che il tempo non  gli è più amico, che col passare degli anni i muscoli non gli risponderanno più come avrebbe voluto, che la prossima crisi respiratoria è sempre in agguato, che potrebbe portarselo via in qualsiasi momento, che presto non potrà più parlare o inghiottire. Tuttavia, nonostante tutto questo, non si arrende, ma trova nella luce dei buchi neri, la forza di continuare a sognare, di immaginare che al prossimo convegno si alzerà in piedi.Tutto questo era Stephen Hawking, tutto questo ci interrogava e ci inibiva.

Ma per una volta, per l’onore che gli è dovuto, vorrei superare la sindrome dell' handicap e parlare di Stephen Hawking, per quello che veramente è stato: un grande, grandissimo scienziato.

Non ne ho le competenze, ero un'emerita schiappa nelle materie scientifiche, ma credo che nessuno studioso o scienziato potrà prescindere dall'eredità di Stephen Hawking, dai risultati a cui è arrivato è dalle conclusioni che ha tratto. Non l'ho mai conosciuto,  ma sono convinto, che dopo un normalissimo momento di angoscia, quando lo sentivi parlare, dimenticavi immediatamente la carrozzina e la disabilità ti lasciarvi trasportare soltanto dalle sue parole. Una domanda mi sorge ora a timido commiato di Stephen Hawking: E se il sole fosse una specie di disabile cosmico, e treesse proprio dai buchi neri, l'energia per illuminare il mondo?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400