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Corato, 150 q.li di fanghi del suo autolavaggio smaltiti in campagna

Corato, 150 q.li di fanghi del suo autolavaggio smaltiti in campagna

Corato, 150 q.li di fanghi del suo autolavaggio smaltiti in campagna

 
Nicola PEPE

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Nicola PEPE

Corato, 150 quintali di fanghi del suo autolavaggio smaltiti in campagna

I militari forestali hanno sequestrato un suolo di mille metri quadrati sul quale erano stoccati i rifiuti. Denunciato anche il trasportatore (andriese)

Mercoledì 09 Maggio 2018, 09:59

10:02

I fanghi del suo autolavaggio li scaricava direttamente in un terreno di sua proprietà a ridosso del Parco dell'Alta Murgia campagna saltando così una serie di passaggi ritenuti evidentemente «inutili» e infischiandosene dell'autorizzazione. I Carabinieri forestali di Ruvo di Puglia hanno denunciato a Corato il titolare della ditta di autolavaggio self service e sequestrata un’area di circa 1000 mq.

A seguito di specifica segnalazione, i militari della stazione Carabinieri Forestali Parco di Ruvo hanno effettuato una serie di controlli alla località “Masseria Piarulli” in agro di Corato, a ridosso del Parco Nazionale Alta Murgia, grazie ai quali è stato possibile individuare, all’interno di un terreno chiuso e recintato, coltivato a ciliegeto, la presenza di alcuni cumuli di materiale fangoso di colore grigio inizialmente non definiti nella loro natura.

I successivi accertamenti hanno portato i militari ad individuare il proprietario del terreno e a qualificare la natura dei fanghi, circa 150 q.li, classificati rifiuti di tipo speciale. Gli stessi sono risultati provenienti dalle vasche di decantazione di un’attività di autolavaggio self service con sede a Corato di cui era socio accomandatario il proprietario del terreno oggetto di accertamento.

Le conseguenti verifiche documentali hanno evidenziato come le attività di carico, trasporto e spandimento sul suolo agricolo dei predetti fanghi sono avvenute in assenza delle prescritte autorizzazioni configurando così un’illecita attività gestione dei rifiuti. Per questo i militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’area e alle denuncia di due persone: un coratino titolare del terreno e socio accomandantario dell'autolavaggio, un coratino, e un andriese esecutore materiale del trasporto dei rifiuti.

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