Mercoledì 13 Novembre 2019 | 12:38

NEWS DALLA SEZIONE

In località Posta Aucello
Cerignola, 69enne uccide una donna e si ammazza: grave una vicina di casa

Cerignola, 69enne uccide una donna e si ammazza: grave una vicina di casa

 
Dopo ok del Miur
Medicina a Taranto, le lezioni forse ripartono dal 20 novembre

Medicina a Taranto, le lezioni forse ripartono dal 20 novembre

 
L'inchiesta
Sava, anziano disabile vittima di una gang: «Io insultato perchè omosessuale»

Sava, anziano disabile vittima di una gang: «Io insultato perchè omosessuale»

 
Commissione Finanze
Mittal, bocciato emendamento per scudo penale: non c'entra col dl fiscale

Mittal, bocciato emendamento per immunità: non c'entra col dl fisco. Di Maio: nessun voto su scudo

 
Maltempo
Porto Cesareo, tromba d'aria fa volare pontile di 60 metri : barche trascinate per 300 metri

Porto Cesareo, tromba d'aria fa volare pontile: barche trascinate per 300 metri.
Danni anche a Gallipoli e Leuca Video

 
L'inchiesta su corruzione
Potenza, 17 misure per corruzione su autorizzazioni edilizie: bufera su Regione e Comune Venosa

Venosa, pratiche edilizie agli «amici» e bandi su misura: 17 ordinanze, in manette ex sindaco

 
È di Molfetta
Messico, pirati attaccano nave italiana e sparano: ferito marinaio pugliese

Messico, pirati attaccano nave italiana e sparano: ferito marinaio pugliese

 
Il vertice
Bomba a Brindisi, piano evacuazione per 50mila persone: c'è anche il carcere

Bomba a Brindisi, piano evacuazione per 50mila persone: c'è anche il carcere

 
nel Foggiano
S.Giovanni Rotondo, terapia innovativa su 22 bambini affetti da paralisi cerebrale

S.Giovanni Rotondo, terapia innovativa su 22 bambini affetti da paralisi cerebrale

 
serie c
Bari, capitan Di Cesare: «Voglio vincere il campionato»

Bari, capitan Di Cesare: «Voglio vincere il campionato»

 
I dati dell'Inps
Quota 100, presentate oltre 201mla domande: Bari sesta città in Italia. Ma sono 100mila in meno

Quota 100, presentate oltre 201mila domande: Bari sesta città in Italia. Ma sono 100mila in meno

 

Il Biancorosso

serie c
Vivarini e il «modulo cangiante»: così il Bari diventa un'orchestra

Vivarini e il «modulo cangiante»: così il Bari diventa un'orchestra

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIn località Posta Aucello
Cerignola, 69enne uccide una donna e si ammazza: grave una vicina di casa

Cerignola, 69enne uccide una donna e si ammazza: grave una vicina di casa

 
TarantoRione Borgo
Taranto, picchiava e maltrattava la madre: in cella 21enne

Taranto, picchiava e maltrattava la madre: in cella 21enne

 
PotenzaSoccorso in Basilicata
Potenza, acquistate 57 ambulanze per 118, consegnate 25: le prime 14 assegnate dopo il collaudo

Potenza, acquistate 57 ambulanze per 118, consegnate 25: le prime 14 assegnate solo dopo il collaudo

 
LecceIl processo
Sogliano Cavour, il pentito accusa ex sindaco: mi diede 30mila € per le elezioni

Sogliano Cavour, il pentito accusa ex sindaco: mi diede 30mila € per le elezioni

 
BrindisiL'arresto
Oria, affidato ai servizi sociali se ne infischia: finisce in cella

Oria, affidato ai servizi sociali se ne infischia: finisce in cella

 
BariOperazioni dei Cc
Droga, due arresti a Sammichele e Gioia: anche una donna di 65 anni

Droga, due arresti a Sammichele e Gioia: anche una donna di 65 anni

 
BatPalazzo Della Marra
Maltempo a Barletta, si stacca pezzo di cornicione a Pinacoteca

Maltempo a Barletta, si stacca pezzo di cornicione a Pinacoteca

 

i più letti

La replica all'inchiesta

Sanità, duello tra Emiliano e «Le Iene»: «L’ospedale di Terlizzi? Sarà riconvertito». «Uno spreco»

L’ira del presidente: nessun nosocomio è stato chiuso durante il mio mandato

BARI - Michele Emiliano ha risposto colpo su colpo all’intervista dell’inviato della Iene Gaetano Pecoraro (che ha sottolineato all’interlocutore come «la sanità sia piena di sperperi» e «gli ospedali di Rutigliano e Toritto sono abbandonati»). Ne è venuto fuori un corpo a corpo nel quale il governatore della Puglia ha ribattuto all’assioma di una chiusura dell’Ospedale di Terlizzi.

In serata Emiliano ha diffuso una nota per puntualizzare la sua posizione: «La disinformazione si combatte con la verità, rispondendo punto su punto, con pazienza, a ogni affermazione errata. Mi tocca rispondere alle Iene e in particolare a Pecoraro che sta portando avanti una inchiesta sulla sanità. L'ho fatto con una serie di post sulla mia pagina Facebook».

«In Puglia - ha dichiarato ancora il governatore - da quando sono diventato presidente nessun ospedale è stato chiuso, gli ospedali sono stati riclassificati in applicazione della legge nazionale (il Dm70). Non ce lo siamo inventato in Puglia questo meccanismo, è lo stesso in tutta Italia».

«Pecoraro - ha ribadito Emiliano - dice il falso parlando di “festival dello spreco”, non dice che in Puglia abbiamo risanato i conti e in soli quattro anni abbiamo fatto risalire i livelli essenziali di assistenza, passando dal penultimo posto in Italia alla metà alta della classifica, sbloccando migliaia di assunzioni ferme dal 2001».

«Tutto questo - ha proseguito - con meno risorse rispetto al nord: la sanità pugliese, a parità di abitanti, rispetto all’Emilia Romagna ha 15mila dipendenti in meno e un budget annuale a disposizione inferiore di 80milioni di euro».

«Ci sono ancora molte cose da fare, lavoriamo senza sosta per questo, tutti voi avete il mio numero di telefono proprio per segnalarmi le cose che non vanno. Ma un conto e segnalare lealmente ciò che va migliorato, un conto è dare informazioni false, che poi diventano la base di strumentalizzazioni politiche. La disinformazione si combatte con la verità», ha concluso Michele Emiliano. Il presidente pugliese ha detto a Pecoraro che lo querelerà, e l’inviato delle Iene ha replicato: «Mi quereli puri».

https://www.iene.mediaset.it/2019/news/ospedali-incubo-puglia-reparto_552581.shtml

FI: DA SERVIZIO IENE EMERGE REALTÀ ABOMINEVOLE - «Il servizio delle Iene sulla sanità pugliese ha rappresentato una realtà abominevole, provocando il disgusto dei telespettatori pugliesi e italiani, che noi denunciamo da anni». Così il commissario e vicecommissario di Forza Italia in Puglia, Mauro D’Attis e Dario Damiani, commentano l’inchiesta di Gaetano Pecoraro sulla sanità pugliese, andata in onda ieri sera. Per gli esponenti di FI, la Puglia è «una Regione in cui non si contano gli sperperi, gli incarichi affidati a persone senza titoli (ma con precedenti penali), mentre i servizi offerti ai cittadini ormai sono ridotti all’estremo». Quello delle Iene, aggiungono, «è un servizio che provoca dolore in chi ama la Puglia e i pugliesi, ma purtroppo abbiamo il dovere di affermare che si tratta di un quadro a noi noto, su cui abbiamo portato avanti diverse battaglie».

«Da Vendola ad Emiliano, la sostanza non è cambiata - rileva D’Attis e Damiani - anzi si sono moltiplicate le chiusure di strutture appena riqualificate con i soldi dei cittadini, con la promessa non mantenuta della loro riconversione in punti di assistenza territoriale. Anche questa circostanza, che Forza Italia mette in risalto da anni con il presidente Marmo e tutto il Gruppo regionale, è stata stigmatizzata dal servizio del programma televisivo». «Emiliano - aggiungono - ne è uscito malissimo, perché si tratta di una pietra tombale sulla sua credibilità politica. Per noi, è l’ennesimo avviso di sfratto di un presidente che ha deciso, dal giorno del suo insediamento, di non occuparsi dei problemi dei cittadini». «Anziché minacciare di denunciare le Iene - concludono - Emiliano farebbe bene a chiedere scusa ai cittadini e liberare la Puglia dalla sua ammorbante presenza».

ZULLO (DIT): MOSTRATI DISASTRI - «Poco più di un quarto d’ora della trasmissione Iene sulla Sanità pugliese è stato più efficace di 15 anni di opposizione ai governi Vendola ed Emiliano. Quello della Sanità è stato in questi anni un tema particolarmente a noi caro, nel 2005 abbiamo perso le regionali per una manciata di voti proprio perché il centrosinistra prometteva la sanità migliore. Le Iene hanno dimostrato quali sono stati i risultati 15 anni dopo». Lo afferma il presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo, commentando il servizio della trasmissione televisiva andato in onda ieri sera. «A questo punto - prosegue - auspichiamo, visto i risultati eccellenti ottenuti in termine di audiance, che le Iene (o chi per loro continuino) a raccontare i disastri di 15 anni di centrosinistra in agricoltura, nei rifiuti, welfare, lavoro». "Nessuna falsificazione, demagogia - evidenzia Zullo - basta una seria documentazione per dimostrare quale Puglia lasciano Vendola ed Emiliano, e lasciar decidere ai pugliesi se è migliore o peggiore di quella che abbiamo lasciato noi».

«Serve - conclude - una rivoluzione in Puglia per rovesciare come un calzino le politiche e le scelte di Emiliano».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie