Venerdì 18 Gennaio 2019 | 06:39

Sono di Andria e Minervino

Grumo, catturata la banda
del Bancomat: tre arresti

Il terzetto raggiunto nel nascondiglio a Minervino Murge:sequestrate bombole ossiacetileniche e munizioni

La banda del Bancomat è finita in manette nel Barese. SI tratta di tre persone, due andriese e un terzo di Minervino, arrestati dai Carabinieri subito dopo il colpo a Grumo Appula dove avevano fatto esplodere ben tre bombe artigianali, la cosiddetta «marmotta», senza riuscire a portar via denaro: l’eccessiva carica esplosiva, infatti, ha provocato la bruciatura delle banconote. La banda, fuggita a bordo di una Bmw (risultata rubata) che è stata intercettata dai Carabinieri in località Campanelli, a Minervino Murge, sulla base di alcuni indizi che in passato avevano portato i militari sulle tracce di alcuni personaggi del posto. Qui, il terzetto, stava per salire a bordo di un'auto «pulita» dopo aver nascosto a Bmw tra le balle di fieno. In carcere, a Trani, sono finiti Z.D., andriese 26enne, S.F., andriese 37enne, eS.M., minervinese 63enne, peraltro proprietario della masseria dove la BMW era stata nascosta, tutti pregiudicati.

Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza della banca è stato possibile acquisire una serie di indizi a carico dei tre. Inoltre, dopo un controllo accurato nella zona di Minvervino in cui è stata trovata l'auto, sono state rinvenute: 2 bombole di ossiacetilene, 20 cartucce calibro 1, una lastra d'acciaio applicata nel cofano posteriore della suddetta Bmw, attrezzi da scasso.

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