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In Puglia e Basilicata

Sviluppo

Cis, Carfagna a Brindisi firma finanziamento per 37 progetti

Ben 184 milioni di euro per le province di Brindisi e Lecce. I dubbi di Fitto: «Ma le risorse non sono disponibili»

28 Giugno 2022

Antonio Portolano

BRINDISI - Riqualificazione, rigenerazione e tutela della costa: sono questi gli ambiti dei progetti dei comuni che rientrano lungo la fascia del litorale adriatico delle province di Brindisi e Lecce che saranno finanziati con un contratto istituzionale di sviluppo. Oggi in Prefettura a Brindisi, la Ministra per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna,ha firmato con il presidente della Regione, Michele Emiliano e i sindaci dei comuni interessati il Cis «Brindisi-Lecce Costa Adriatica» che finanzierà progetti per 184 milioni di euro in 22 Comuni delle due province.

In totale sono 37 i progetti presentati dalla singole amministrazioni individuati con 'priorità altà, e subito finanziabili. Per i due capoluoghi, Brindisi e Lecce, previsti investimenti sin da subito per oltre 50 milioni di euro ciascuno, con progetti che interesseranno la tutela della costa, ma anche la possibilità di realizzare servizi in ambito turistico. Sono invece 47 i progetti presentati dai Comuni, ritenuti di priorità media, che potrebbero essere finanziati e realizzati in un secondo momento.

«Questo Governo ha sfruttato appieno le potenzialità dei contratti istituzionali di sviluppo: li riteniamo strumenti utili e flessibili per realizzare investimenti strategici». Lo ha dichiarato la Ministra per il sud e la coesione territoriale Mara Carfagna intervenendo a Brindisi alla firma del Cis 'Brindisi-Lecce Costa Adriatica'. «Serietà, certezza delle risorse, qualità dei progetti ammessi a finanziamento, concretezza e rapidità delle procedure: questi - riferisce - sono i criteri che hanno ispirato questo Cis e gli altri che l’attuale governo ha attivato in questo quasi un anno e mezzo di attività». «Sono tutti progetti - afferma - di alta qualità, che puntano sulla valorizzazione di questo tratto costiero, ed in particolare in tre ambiti: cultura con azioni finalizzate a promuovere l’attrattività, turismo con azioni di valorizzazione del mare e del territorio e quello dell’ambiente con progetti di rigenerazione e riqualificazione sui centri abitati e paesaggi costieri». «Un grazie speciale alla regione Puglia ed al presidente Michele Emiliano - conclude la Ministra Mara Carfagna - con cui abbiamo avviato da un anno e mezzo a questa parte un lavoro proficuo e collaborativo, su questo Cis ma non solo. Questo anche come dimostrazione che quando si ricoprono incarichi istituzionali si può e si deve dismettere l'abito di partito per lavorare insieme nell’interesse dei territori e dei cittadini»

Fitto: «Bene la firma ma le risorse non sono disponibili»

«Finalmente, dopo quasi tre anni, si giunge oggi alla firma del Cis Brindisi Lecce. Una lunga istruttoria che ha attraversato ben tre governi, e tre ministri e si concretizza in un contratto che prevede l’attuazione di 37 interventi per un valore di 184 milioni di euro. E’ evidente che la notizia non può che far piacere, ma una domanda sorge spontanea: essedo il Contratto Istituzionale di Sviluppo uno strumento di attuazione rafforzata, da attivare in caso di mancata o ritardata attivazione degli interventi, perché non è stato utilizzato per accelerare la realizzazione degli interventi finanziati dal Patto Puglia che, secondo i recenti dati della Ragioneria Generale dello Stato al 31 dicembre 2021 a fronte di 2 miliardi dal 2016 risultano spesi solo 165 milioni di euro?». Lo dichiara il co-presidente del gruppo europeo dei Conservatori (ECR-FDI), Raffaele Fitto. «Queste sì che sono risorse che sarebbero disponibili subito, perché inutilizzate, e che andrebbero a completare opere già autorizzate. Altrimenti i tempi potrebbero allungarsi. Nelle premesse del Cis Brindisi-Lecce, infatti, si rinvia l’efficacia dello stesso all’approvazione della delibera Cipe di assegnazione delle risorse. Insomma, per dirla in soldoni e realisticamente, al di là del facile entusiasmo: il Cis firmato è solo un atto di programmazione e non di attuazione come previsto dalla legge. Le risorse, quindi non sono immediatamente disponibili».

Emiliano: «Finanziamenti importanti per Brindisi e Lecce»

«Sono somme importanti che unite a quelle del Pnrr, ed a quelle del Fsc, fondi nazionali ed ordinari che la Ministra sta difendendo con le unghie e con i denti, potranno dare alla Puglia un grande vantaggio». E’ quanto ha dichiarato il presidente della regione, Michele Emiliano, intervenuto a Brindisi, insieme alla Ministra del sud e della Coesione territoriale Mara Carfagna, per la firma del Cis Brindisi-Lecce Costa Adriatica. Per le due province sono stati finanziati progetti per 184 milioni di euro. "Somme importanti per Lecce ed in particolare per Brindisi che ha bisogno di importanti interventi sotto l’aspetto urbanistico, industriale, sanitario. La Puglia, che ha una grande capacità di spesa - conclude Emiliano - è la regione che spende meglio i fondi supplementari».

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