Sabato 23 Febbraio 2019 | 17:32

NEWS DALLA SEZIONE

Davanti alla stazione
Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

 
Gli arresti della Polizia
Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

 
Il caso
Fondi Amiu Trani, due consiglieri chiedono indagini

Fondi Amiu Trani, due consiglieri chiedono indagini

 
Il video appello
Emma «tifa» per Chiara, studentessa di Barletta vittima di un incidente in Spagna

Emma «tifa» per Chiara, studentessa di Barletta vittima di un incidente in Spagna

 
L'iniziativa
Barletta, ecco i ciclisti della solidarietà per aiutare i più bisognosi

Barletta, ecco i ciclisti della solidarietà per aiutare i più bisognosi

 
La denuncia
Barletta, stazione senza ascensore: non ha mai funzionato

Barletta, stazione senza ascensore: non ha mai funzionato

 
Il caso
Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

 
Dopo la denuncia
Estorcono denaro a un collega: 2 contadini arrestati

Estorcono denaro a un collega: 2 contadini arrestati

 
Tutti bitontini
Inseguiti dai cc, arrestati tre ladri seriali d'auto nel Nordbarese

Inseguiti dai cc, arrestati tre ladri seriali d'auto nel Nordbarese

 
La protesta
A Trani un sit-in dei cittadini contro la chiusura dell’ospedale

A Trani un sit-in dei cittadini contro la chiusura dell’ospedale

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariAl teatro petruzzelli
Kiss Me Kate, il musical d'ispirazione shakesperiana arriva a Bari

Kiss Me Kate, il musical d'ispirazione shakesperiana arriva a Bari

 
FoggiaPrimarie
Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

 
PotenzaVoto il 24 marzo
Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

 
BrindisiSan Pietro Vernotico
Scontro frontale nel Brindisino: muoiono 3 persone

Scontro frontale nel Brindisino:
muoiono 3 persone

 
LecceNel Salento
Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 28enne

Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 27enne

 
MateraA Tokyo
Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

 
BatDavanti alla stazione
Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

 

ad Andria

I soldi dal traffico di droga, sequestrati beni a pregiudicato

Tra i beni sequestrati, un appartamento di lusso, impianti tecnologici e suppellettili, in una zona nel centro di Andria, un conto corrente bancario e un’autovettura di grossa cilindrata

ANDRIA - Beni per un valore complessivo di 500.000,00 euro sono stati sequestrati dai Carabinieri ad un presunto trafficante di droga, Leonardo Losito, di 45 anni, con precedenti penali, conosciuto come «Leo ù gruss» o «Panzù», attualmente sottoposto agli arresti domiciliari a Parma.

Tra i beni sequestrati, un appartamento di lusso, completo di arredi, impianti tecnologici e suppellettili, in una zona nel centro di Andria, un conto corrente bancario e un’autovettura di grossa cilindrata.

I militari hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Bari - Sezione III in funzione di Tribunale della prevenzione, su richiesta della Dda di Bari.

Losito, in particolare, è stato ritenuto dalla magistratura barese, sulla scorta delle indagini svolte dai Carabinieri di Andria, l’organizzatore del mercato del narcotraffico andriese, per cui risulta attualmente imputato. Il 21 aprile dello scorso anno è stato condannato alla pena di 14 anni di reclusione con sentenza emessa del Gup del Tribunale di Bari. Il sodalizio di cui il Losito faceva parte - secondo quanto accertato dagli investigatori - è stato attivo in tutto il nord-barese tra gli anni 2008-2012, riuscendo ad ottenere introiti dal mercato della droga «di assoluto riguardo», al punto che ogni sodale riceveva uno stipendio fino ad anche 11mila euro al mese.

Il gruppo criminale, specializzato nello smercio di cocaina e marijuana, di cui il Losito faceva parte è stato sgominato dai militari del Comando Provinciale CC di Bari nell’ottobre 2015, quando 13 persone - tra cui anche lo stesso Losito - finirono in carcere. Dall’analisi del casellario giudiziario e dalle informazioni di polizia, di fatto, è emerso che l’unica attività e fonte di lucro a cui il proposto si dedicava con dedizione e costanza era stato lo smercio di sostanze stupefacenti. Significativo - secondo gli investigatori - il ritrovamento, nel soggiorno dell’abitazione, di una gigantografia di Al Pacino tratta dal film «Scarface». Gli accertamenti patrimoniali avviati nei confronti di Losito hanno evidenziato come l’uomo avesse un tenore di vita sproporzionato al reddito dichiarato, al limite della sopravvivenza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400