Sabato 07 Marzo 2026 | 17:22

Barletta, il PalaMarchiselli sarà demolito e ricostruito

Barletta, il PalaMarchiselli sarà demolito e ricostruito

Barletta, il PalaMarchiselli sarà demolito e ricostruito

 
Adriano Antonucci

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Adriano Antonucci

Barletta, il PalaMarchiselli sarà demolito e ricostruito

Il sindaco: «Progetto importante per lo sport e la riqualificazione del rione». La storica struttura di via Dante è chiusa per inagibilità da due anni

Sabato 07 Marzo 2026, 15:16

Un sopralluogo utile a risolvere alcune problematiche di natura tecnica e procedere poi alla progettazione. La strada che porterà alla rinascita del PalaMarchiselli sembra essere tracciata. La storica struttura sportiva di via Dante Alighieri è chiusa per inagibilità dal febbraio 2024, ma ora si va verso la sua demolizione e ricostruzione.

«Ho effettuato un sopralluogo nel futuro cantiere per verificare personalmente spazi e dimensioni della nuova struttura, con l’obiettivo di garantire il pieno rispetto delle prescrizioni del Coni e delle federazioni sportive interessate», spiega il sindaco Cosimo Cannito. Il primo cittadino ha fatto sapere di essersi confrontato con l’impresa impegnata nella realizzazione di nuove costruzioni private a ridosso del palasport. «Sarà un progetto importante per lo sport e per la riqualificazione del quartiere Patalini, con benefici concreti per gli sportivi e per tutti i cittadini che frequentano l’area».

Il sopralluogo del sindaco è arrivato anche in seguito all’approvazione, lo scorso 25 febbraio, da parte della giunta, della variazione di bilancio che ha certificato lo stanziamento del milione e mezzo di euro necessario a realizzare l’opera. Il 5 novembre 2025, l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Dileo, rispondendo alle domande di attualità formulate dalla consigliera del Partito Democratico Rosalia Dipaola e dal consigliere di Cantiere Puglia Massimo Spinazzola, aveva comunicato le intenzioni dell’amministrazione.

«Con una nota firmata da me e dal sindaco - riferiva Dileo - abbiamo comunicato al dirigente dei Lavori Pubblici di voler destinare al recupero del PalaMarchiselli le somme finanziarie già previste a carico del bilancio comunale per l’esecuzione del recupero del complesso monumentale dell’ex distilleria. Adesso provvederemo ad una variazione di bilancio e a predisporre, sulla base del documento di indirizzo alla progettazione che è già stato approvato, il Pfte ed il progetto esecutivo al fine di poter procedere al bando di gara».

La variazione di bilancio è dunque arrivata, adesso servirà aggiornare il documento di indirizzo alla progettazione per poi procedere a Pfte e progetto esecutivo. L’altro nodo da sciogliere, oltre a quello delle risorse, era quello relativo all’indirizzo progettuale da seguire. Dopo diverse valutazioni, come già accennato, sembra che si sia optato per la demolizione e ricostruzione della struttura e non per il recupero della stessa come ipotizzato agli albori della vicenda. La decisione di chiudere il PalaMarchiselli per inagibilità fu presa dall’amministrazione comunale in seguito ai problemi di staticità emersi dai lavori predisposti a fine 2023 per risanare il manto di copertura, anch’esso danneggiato.

Da quel momento si sono susseguite diverse ipotesi circa il recupero della struttura. Nel marzo 2025 il primo Dip approvato fu candidato ad un avviso pubblico della Regione Puglia per la selezione di proposte progettuali per la messa in sicurezza sismica degli edifici strategici e rilevanti pubblici ubicati nelle aree maggiormente a rischio. Ad agosto 2025 la proposta progettuale presentata è stata dichiarata ammissibile, ma non finanziabile per esaurimento fondi. Incassato il no della Regione Puglia, l’amministrazione si è messa al lavoro per trovare una nuova soluzione e dopo aver vagliato anche l’ipotesi del credito sportivo ha deciso di destinare all’intervento risorse comunali.

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