C’è un momento in cui la parola scritta non basta più. In cui il verso chiede respiro, suono, corpo. È da questa necessità profonda che nasce il debutto discografico di Anna Felicetta Cosentino, poetessa lucana che sceglie la musica per dare nuova forma a uno dei suoi testi più intimi. Dal 10 aprile 2026 è disponibile su tutte le piattaforme digitali «Anche nel freddo che ho trovato», un brano che affonda le radici nella memoria personale e si apre a una dimensione universale, trasformando il dolore in racconto condiviso.
Il singolo prende vita dalla rielaborazione musicale di una poesia dedicata al padre, figura centrale nella vita dell’autrice, scomparso quando lei era ancora bambina. Un’assenza che, nel tempo, si è fatta presenza costante nei suoi versi, diventando un dialogo silenzioso ma mai interrotto. Nel passaggio dalla carta alla musica, quel dialogo si amplifica: la parola si fa voce, la memoria si trasforma in melodia, il dolore trova una nuova possibilità di espressione.
Il brano è stato prodotto a Lagonegro, negli studi della T.S.A. Total Sounding Area, e rappresenta l’incontro di sensibilità artistiche profondamente radicate nel territorio lucano. Accanto alla Cosentino, due figure di rilievo della musica d’autore: la cantautrice Unaderosa, che firma la composizione e interpreta il brano con una vocalità intensa e misurata, e l’arrangiatore Antonio Deodati, che costruisce un tessuto sonoro capace di sostenere e proteggere l’emotività del testo. Il risultato è una canzone sospesa, delicata, in cui ogni elemento — voce, parole, suono — contribuisce a restituire la complessità di un ricordo che è insieme ferita e luce.
Il progetto si estende anche alla dimensione visiva: il videoclip ufficiale, disponibile sul canale YouTube dell’etichetta, è stato realizzato dagli stessi Unaderosa e Deodati. Le immagini accompagnano lo spettatore in un viaggio interiore, traducendo in atmosfere e suggestioni visive il senso di un’assenza che continua a vivere attraverso la scrittura e ora anche attraverso la musica.
Originaria di Lauria, Lauria, Anna Felicetta Cosentino è una poetessa autodidatta che ha costruito negli anni un percorso fondato sull’urgenza espressiva. La sua scrittura nasce dalla necessità di trasformare il dolore in bellezza, la fragilità in consapevolezza. Autrice della raccolta «La mia Promessa, Papà» e prossima alla pubblicazione di «La Voce della Montagna», ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi letterari nazionali, distinguendosi per la limpidezza del linguaggio e la forza evocativa delle immagini. Con questo debutto musicale, Cosentino compie un passo ulteriore nel proprio percorso artistico, dimostrando come la poesia possa trovare nuove forme senza perdere la propria autenticità.
«Anche nel freddo che ho trovato» non è soltanto un esordio discografico, ma un attraversamento: dalla scrittura al suono, dall’intimità alla condivisione. Un passaggio che restituisce alla memoria una nuova voce, capace di arrivare dove le parole, da sole, non sempre riescono.















