La Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta sulla morte del 29enne Angelo Marzulli, di Francavilla Fontana, deceduto lo scorso 16 aprile in una clinica privata di Lecce, dove il 14 aprile era stato operato per una patologia cardiaca.
A fare scattare l’inchiesta è stato l’esposto presentato ai carabinieri dai familiari, il 17 aprile, al termine dei funerali. Il pm Alfredo Manca ha ordinato il sequestro delle cartelle cliniche e della salma, disponendo l’autopsia. Il reato contestato, al momento a carico di ignoti, è omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario.
Secondo quanto riferisce il legale della famiglia, l’avvocato Vincenzo Taurisano, «l'operazione, seppur presentata senza rischi, sarebbe durata ben oltre quanto previsto, per via di alcune complicanze che a detta del primario non avrebbero però avuto conseguenze sul buon esito dell’intervento. E in realtà sembrava che tutto fosse andato bene, col giovane che, trasferito in terapia intensiva, sembrava interagire e rispondere bene alle terapie, salvo poi morire improvvisamente il 16 aprile».
La salma è stata trasferita all’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
















