La Polizia ha denunciato cinque persone coinvolte in una truffa ai danni di un cittadino galatinese, realizzata attraverso la tecnica del «phishing», ovvero l’inganno telefonico basato su finti avvisi bancari. Si tratta di cinque persone (tre uomini e due donne) residenti nel Napoletano. Tre di loro hanno precedenti penali specifici. I fatti si riferiscono al febbraio del 2025, quando un uomo denunciò al Commissariato di Galatina che qualcuno era riuscito ad entrare nel sistema informatico collegato al suo conto corrente, prosciugandolo quasi del tutto. La truffa ha avuto origine da un SMS ricevuto dalla vittima, apparentemente inviato dalla propria banca. Nel messaggio si segnalava un presunto bonifico in uscita e, qualora non fosse il titolare ad autorizzarlo, lo si invitava a contattare urgentemente un numero telefonico indicato. Il cittadino, non avendo effettuato alcuna operazione, ha chiamato il numero riportato nel messaggio. Da quel momento i truffatori hanno messo in atto il raggiro, inducendolo a fornire informazioni sensibili e ad autorizzare operazioni non dovute. In poche operazioni, i denunciati avevano disposto bonifici per oltre 13.000 euro, trasferendo il denaro su cinque diverse carte prepagate.
Tre uomini e due donne residenti nel Napoletano. Tre di loro hanno precedenti penali specifici
Sabato 18 Aprile 2026, 13:37
















