Sabato 18 Aprile 2026 | 21:51

Foggia, la moglie del personal trainer ucciso: «Mio marito non aveva nemici. Chi sa qualcosa ci aiuti»

Foggia, la moglie del personal trainer ucciso: «Mio marito non aveva nemici. Chi sa qualcosa ci aiuti»

Foggia, la moglie del personal trainer ucciso: «Mio marito non aveva nemici. Chi sa qualcosa ci aiuti»

 
Redazione online

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Personal trainer ucciso a Foggia, l'appello della moglie Sara: «La città dimostri coraggio, chi ha visto parli»

Le parole di Sara Traisci al Tg1: «La sera del delitto era tornato a casa prima. Mi ha detto: 10 minuti e torno, il tempo di portare fuori il cane e stiamo insieme»

Sabato 18 Aprile 2026, 20:09

20:29

La sera in cui è stato ucciso, Dino Carta «era felicissimo di essere tornato prima a casa. Mi ha detto: dieci minuti e torno, il tempo di portare Maya e stiamo assieme». Lo ha detto al Tg1 Sara Traisci, la vedova del personal trainer ucciso a Foggia, che ha ricostruito le ore precedenti al delitto.

«Mio marito non ha mai avuto nemici - ha detto la signora Sara -. Voglio capire io perché hanno fatto male ad una persona che non ha mai fatto male a nessuno, e perché non potrà essere più insieme alle sue figlie». Poi l’appello ai foggiani, già lanciato più volte negli scorsi giorni dal difensore della famiglia: «Io spero che possa esserci meno omertà e più coraggio. Se qualcuno ha visto qualcosa, se qualcuno ha un minimo particolare, lo riferisca alle forze dell’ordine per fare chiarezza e dare giustizia a Dino».

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