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«Cupertinum», i primi 90 anni

«Cupertinum», i primi 90 anni

«Cupertinum», i primi 90 anni

 
Barbara Politi

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Barbara Politi

«Cupertinum», i primi 90 anni

Oggi compleanno particolare per l’antica cantina del Salento con Simona Molinari

Sabato 22 Febbraio 2025, 09:26

Nell’anniversario dei primi novant’anni della “Cupertinum Antica Cantina del Salento 1935”, la tradizionale “Potatura del Vigneto sul Castello”, evento simbolico e augurale, avverrà oggi alla presenza di una madrina d’eccezione: Simona Molinari, celebre cantante e autrice, vincitrice di due Targhe Tenco.

Sarà l’interprete degli album “Petali” e “Hasta siempre Mercedes”, a battezzare la potatura, quindi, mettendo mano al taglio della prima vite.

Quella del “Vigneto sul Castello” di Copertino è una realizzazione unica al mondo, un circuito virtuoso territoriale e planetario tra produzione di qualità, cultura, turismo, la cui esistenza è testimoniata da documenti storici. Già in antichità nelle parti alte dei bastioni, delle mura e dei camminamenti del Castello di Copertino vi erano giardini pensili, vigneti e oliveti. Il vigneto posto sui bastioni è stato impiantato nell’aprile del 2014 con un sistema di allevamento ad alberello pugliese e la disposizione dei filari a quinquonce.

La cultivar è il Negroamaro Cannellino, vitigno riscoperto negli anni Novanta da Antonio Calò e Angelo Costacurta. Il progetto in questione vede la collaborazione tra la “Cupertinum” e la Direzione regionale Musei Puglia del Ministero della Cultura. La potatura di sabato prossimo, che succede a quelle avvenute con altre madrine del panorama giornalistico, dello spettacolo e della musica, verrà guidata dall’architetto Francesco Longobardi, delegato alla Direzione regionale Musei Puglia, da Pietro Copani, direttore del Castello, da Francesco Trono e Giuseppe Pizzolante Leuzzi, rispettivamente presidente ed enologo della “Cupertinum”.

L’evento che vedrà protagonista la Molinari ricade in un anno importante. Era il 12 gennaio 1935 quando venne firmato l’atto costitutivo della Cantina di Copertino: trentasei viticoltori la fondarono con l’obiettivo di valorizzare la cooperazione e di occuparsi direttamente della vinificazione delle proprie uve e del commercio dei vini. Oggi, a distanza di quasi un secolo, vi sono trecento soci a conferire il proprio raccolto. “Oltre alla qualità del vino,la Cupertinum ha grande attenzione per l’ambiente, il territorio, la cultura, l’educazione. Il Vigneto sul Castello di Copertino, le visite guidate alle scolari e studenti, le iniziative culturali e sociali, il parco aziendale messo a disposizione per attività sportive, sono solo alcuni dei progetti in cui è impegnata”, ha concluso il presidente Trono, ricordando a tal proposito una citazione. “Lu mieru (il vino) ete l’idea ti la bellezza, ti lu calore, e poi ete vera ùa, la noscia, dicevano i nostri antenati. Ed è ancora così”.

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