Nuova didattica, stessa eccellenza: la Fondazione Italiana Sommelier celebra dieci anni di formazione, oltre cinquecento sommelier diplomati, un territorio valorizzato attraverso la cultura del vino e dell’olio e una reputazione che dalla Puglia ha saputo affermarsi in tutta Italia e nel mondo. Il traguardo è importante: dieci anni (2016–2026) di attività che saranno rilanciate con un percorso didattico completamente rinnovato, che prenderà il via il 23 marzo presso l’Arthotel & Park Lecce.
«Un anniversario importante che diventa occasione per rilanciare l’impegno culturale e professionale della Fondazione nel Salento, territorio che in questi dieci anni ha visto crescere una vera e propria comunità di appassionati e professionisti del settore. Oltre cinquecento sommelier formati nei corsi leccesi rappresentano oggi un patrimonio umano e culturale che contribuisce attivamente alla promozione enogastronomica del Salento nel mondo», ha spiegato Giuseppe Cupertino, presidente della Fondazione in Puglia. Il nuovo corso, articolato in 34 incontri teorici e pratici, nasce da un’attenta revisione dei contenuti e delle modalità di insegnamento. Una struttura più snella e ottimizzata nei tempi, pensata per garantire la massima efficacia formativa senza rinunciare alla profondità degli argomenti e all’elevato standard qualitativo che da oltre cinquant’anni contraddistingue la Fondazione. “La nuova didattica punta a valorizzare ogni momento formativo, offrendo un’esperienza più dinamica, razionale e performante. Cuore del programma resta l’insegnamento della tecnica della degustazione attraverso un sistema esclusivo di analisi sensoriale, affiancato da un metodo evoluto e approfondito per l’abbinamento cibo-vino. Le numerose esperienze didattiche e la selezione di 159 etichette tra le migliori al mondo rendono il percorso altamente immersivo e professionalizzante”.
Ampio spazio è dedicato anche alle funzioni operative del sommelier: dal servizio alla gestione della cantina, dalle temperature di servizio alla scelta dei bicchieri, fino alla visita in azienda vitivinicola e alla verifica finale. “Il decennale leccese non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma il segno tangibile di un lavoro che ha contribuito ad accrescere la cultura enogastronomica del territorio. Attraverso la formazione di centinaia di sommelier, la Fondazione ha favorito una maggiore consapevolezza nella promozione delle eccellenze salentine, rafforzando l’identità locale e proiettandola sui mercati nazionali e internazionali”, ha concluso Cupertino. Per informazioni e prenotazioni: s.deblasi@fondazionesommelierpuglia.it
















