Lunedì 22 Ottobre 2018 | 16:29

NEWS DALLA SEZIONE

A Taranto
Tornelli rotti all'Ilva: venerdì scatta lo sciopero per i lavoratori dell'appalto

Tornelli rotti all'Ilva: venerdì scatta lo sciopero per...

 
La città delle ceramiche
Grottaglie nuova Città Europea dello Sport 2020, Emiliano: «Ok gioco di squadra»

Grottaglie nuova Città Europea dello Sport 2020, Emilia...

 
La classifica
Taranto poco smart: al 120esimo posto per vivibilità

Taranto poco smart: al 102esimo posto per vivibilità

 
Nella città vecchia
Taranto, nel ristorante di pescel'energia elettrica era... a sbafo

Taranto, nel ristorante di pesce l'energia elettrica er...

 
Scoperta dal Noe di Lecce
Manduria, piantagione ulivi trasformata in discarica

Manduria, piantagione ulivi trasformata in discarica

 
Consegnate al comune
Petizione genitori tarantini per chiudere Ilva, raccolte 4mila firme

Petizione genitori tarantini per chiudere Ilva, raccolt...

 
Nel Tarantino
S.G. Jonico, autocarro investe e uccide ciclista 80enne

San Giorgio Jonico, autocarro investe e uccide ciclista...

 
Dopo l'intervento
Taranto, bimba gettata dal balcone: trasferita al Gemelli

Taranto, bimba gettata dal balcone: trasferita al Gemel...

 
Lotta allo spaccio
Marina di Ginosa, ritrovati 60 kg di marijuana in un casolare: 2 arresti

Marina di Ginosa, ritrovati 60 kg di marijuana in un ca...

 
Il caso
Taranto, provocò un incidente in cui una bimba rimase gravemente ferita: a giudizio 23enne

Taranto, provocò incidente e bimba perse una mano: a gi...

 
Il siderurgico
Ilva, il tempo stringe: chi assumerà Mittal? Lavoratori ancora al buio

Ilva, il tempo stringe: chi assumerà Mittal? Lavoratori...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

inquinamento

Statte, vicino l'Abbazia
affiora il catrame

catrame per terra

STATTE - A pochi metri dall'Abbazia di Mater Gratiae di Statte, al confine dell’area di proprietà dell’Ilva, affiora catrame dal terreno. Lo sostiene Peacelink, che nei giorni scorsi ha presentato una denuncia ai carabinieri «affinché si individuino tutte le responsabilità del disastro ambientale che ha compromesso il suolo, la falda superficiale e la falda profonda di Taranto, in corrispondenza dei parchi minerali Ilva». L’associazione ora è pronta a presentare «nuove evidenze in procura». Attraverso i social network è stato diffuso un video. Luciano Manna, per conto dell’associazione ambientalista, documenta la situazione che ha trovato a pochi metri di distanza dall’Abbazia. Peacelink, citando documentazione dell’Arpa, aveva parlato di «una miniera di sostanze cancerogene, genotossiche e neurotossiche» che «emerge dai recenti carotaggi nell'area di stoccaggio Ilva».

«Siamo qui - spiega Manna nel video - perchè accade una cosa eccezionale. A pochi metri dall’Abbazia, al confine nord dell’Ilva, nella gravina Leucaspide, affiora catrame dal terreno. A pochissimi metri dai limiti della proprietà Ilva c’e un laghetto, ma al posto dell’acqua abbiamo pece e catrame. Siamo venuti qui - aggiunge - nel 2013 e nel 2014 ma questo catrame è sempre fresco: significa che si rinnova». Antonia Battaglia, Fulvia Gravame, Alessandro Marescotti e Luciano Manna di Peacelink si rivolgono quindi al procuratore Carlo Maria Capristo, ad Asl e Arpa Puglia «affinché siano controllati i pozzi che alimentano i terreni agricoli circostanti e gli eventuali prodotti, vista la gravità della sostanza in questione, vicina a pozzi che, come già documentato ed agli atti dell'esposto del 2014, probabilmente venivano utilizzati per la coltivazione di diversi prodotti agricoli tra i quali cavoli». Per Angelo Bonelli dei Verdi «l’area va immediatamente sotto posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria insieme agli impianti che hanno provocato questo disastro». [giacomo rizzo]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400