Brutto episodio in una scuola di Foggia. Un docente di lingua e letteratura straniera è stato infatti aggredito mentre era in classe dal genitore di una studentessa. L’uomo, riuscendo ad eludere la sorveglianza all’interno dell’istituto scolastico, ha raggiunto l’aula e colpito con uno schiaffo alquanto rude l’insegnante che in quel momento stava facendo lezione. Alla base della sconsiderata reazione dell’uomo ci sarebbe stato un richiamo al corretto comportamento da tenere tra i banchi di scuola.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Foggia chiamati sul posto per raccogliere la versione dei fatti accaduti nell’istituto ed anche il personale del 118 chiamato per trasportare comunque il docente al pronto soccorso del Policlinico «Riuniti» di Foggia. Per il docente sono stati refertati sette giorni.
L’episodio, che ha scosso anche gli altri studenti, è avvenuto all’interno dell’istituto professionale di Stato «Luigi Einaudi» di piazza Goppingen, una scuola centralissima all’interno del maestoso Palazzo degli studi del capoluogo daunio. L’Einaudi, va detto, in questi ultimi anni ha recuperato attenzione grazie all’offerta didattica e alla passione della sua dirigenza e dei suoi docenti.
VALDITARA CONTATTA TELEFONICAMENTE IL PROFESSORE AGGREDITO: LA MIA SOLIDARIETA'
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha contattato telefonicamente il professore aggredito e schiaffeggiato dal padre di un’alunna all’interno dell’Istituto Einaudi di Foggia, dopo che il docente aveva rimproverato la studentessa per aver tenuto i piedi su una sedia durante la lezione. Il ministro ha espresso al docente la propria vicinanza e solidarietà a lui personalmente e all’intera comunità scolastica.
Gli ultimi provvedimenti normativi prevedono pene severe per le aggressioni ai docenti, oltre a sanzioni pecuniarie tra 500 e 10.000 euro e l’arresto immediato in caso di flagranza o quasi flagranza. Inoltre, il ministero dell’Istruzione ha previsto che l'Avvocatura dello Stato possa offrire difesa legale gratuita ai docenti e al personale scolastico aggrediti o vittime di violenza (fisica o verbale) durante l’esercizio delle loro funzioni, sia in sede civile che penale.
















