Martedì 17 Febbraio 2026 | 13:12

Striscione sessista contro la commissaria di Manduria che ha fermato i tifosi violenti: indagini in corso

Striscione sessista contro la commissaria di Manduria che ha fermato i tifosi violenti: indagini in corso

Striscione sessista contro la commissaria di Manduria che ha fermato i tifosi violenti: indagini in corso

 
Redazione online

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Striscione sessista contro la commissaria di Manduria che ha fermato i tifosi violenti: indagini in corso

La scritta all'esterno dell'impianto di Nardò. Le indagini dirette dal commissariato hanno portato al Daspo per 32 persone compresa la moglie del presidente

Martedì 17 Febbraio 2026, 11:33

Uno striscione con una frase sessista nei confronti di Marinella Martina, commissario capo che guida il commissariato di Manduria e che – negli anni – ha coordinato le indagini sui tifosi della squadra di calcio cittadina, colpiti da oltre 30 provvedimenti di allontanamento dallo stadio.

Lo striscione è apparso sui muri perimetrali della pista di atletica dello stadio di Nardò, la cui tifoseria è gemellata con quella di Manduria. A essere colpiti dal «Daspo» emesso dal questore di Taranto sono state finora 32 persone, tutti tifosi del Manduria ritenuti responsabili anche di atti di violenza nei confronti di rappresentanti di squadre avversarie.

Uno dei provvedimenti ha riguardato anche Elsa Occhilupo, dirigente del Manduria e moglie del presidente Fabio Di Maggio, finito ai domicliari a novembre 2025 per un’inchiesta della Procura di Avellino sulle truffe ai bonus edilizi.

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