Sabato 20 Aprile 2019 | 22:44

NEWS DALLA SEZIONE

Junior 54 Kg
Boxe, il brindisino Iaia convocato in Nazionale

Boxe, il brindisino Iaia convocato in Nazionale

 
DATA APPROVATA DAL CIGM
Giochi del Mediterraneo nel 2025Il sì del Comitato internazionale

Giochi del Mediterraneo nel 2025
Il sì del Comitato internazionale

 
CALCIO FEMMINILE
La Pink in trasferta a Romapensando al derby di Verona

La Pink in trasferta a Roma
pensando al derby di Verona

 
L'INIZIATIVA
Bari, ecco gli short mastergriffati Università e Coni

Bari, ecco gli short master
griffati Università e Coni

 
KITESURF
Porto Cesareo, Morga non delude maisua anche la seconda tappa dei tricolore

Porto Cesareo, Morga non delude mai
sua anche la seconda tappa dei tricolore

 
Lo striscione allo stadio
Foggia, la curva nord replica a Feltri: «altro che saggista, sei analfabeta lecchino ed alcolista»

Foggia, la curva nord replica a Feltri: «Altro che saggista, sei analfabeta lecchino ed alcolista»

 
LA STORIA
Olimpiadi Città del Messico 1968Gentile e la medaglia spezzata

Olimpiadi Città del Messico 1968
Gentile e la medaglia spezzata

 
XX edizione
Campionato invernale vela d'altura città di Bari, sabato 6 aprile la premiazione

Campionato invernale vela d'altura città di Bari, sabato 6 aprile la premiazione

 
VELA D'ALTURA
Campionato invernale Città di Baritutti i vincitori classe per classe

Campionato invernale Città di Bari
tutti i vincitori classe per classe

 
LE MEDAGLIE AGLI ASSOLUTI
Nuoto, Di Liddo, De Marco e Sassi la Puglia conquista l’Italia

Nuoto, Di Liddo, De Marco e Sassi: la Puglia conquista l’Italia

 
KITESURF
Tricolori wave, venerdì la tappa in PugliaFinalmente Morga in acqua nella sua regione

Tricolori wave, venerdì la tappa in Puglia
Finalmente Morga in acqua nella sua regione

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariVerso il voto
Europee, i derby tutti pugliesi per Bruxelles

Europee, i derby tutti pugliesi per Bruxelles

 
TarantoA taranto
Ex Ilva, ambientalisti Taranto: «Il 24 aprile presidio per arrivo Di Maio»

Ex Ilva, ambientalisti Taranto: «Il 24 aprile presidio per arrivo Di Maio»

 
BrindisiL'incidente
Moto contro auto sulla Monopoli-Alberobello: muore un 54enne

Moto contro auto sulla Monopoli-Alberobello: muore un 54enne

 
LecceNel Salento
Gallipoli, carabinieri portano uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in ospedale

Gallipoli, carabinieri portano uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in ospedale

 
HomeLe festività pasquali
Pasqua, previsto a Matera un lungo ponte da tutto esaurito

Pasqua, previsto a Matera un lungo ponte da tutto esaurito

 
BatLotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
GdM.TVOperazione Ultimo Avamposto
Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

 
PotenzaElezioni del 26 maggio
Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

 

calcioscommesse

«Tifosi baresi e leccesi
meritate un risarcimento»

Le motivazioni della sentenza di appello nel derby truccato Bari-Lecce del 2011 in cui i biancorossi persero 2-0

«Tifosi baresi e leccesimeritate un risarcimento»

L'autorete scandalo di Masiello

GIOVANNI LONGO

BARI - Saranno pure trascorsi quasi sette anni dal derby incriminato, eppure la famigerata autorete di Masiello così lontana da sembrare in controluce, divenuta un po’ il simbolo della triste stagione del calcioscommesse, produce ancora oggi le conseguenze. Basti pensare che il Lecce retrocesse in serie C per effetto delle sentenze emesse dalla giustizia sportiva. Quest’anno, scongiuri a parte, potrebbe essere quello buono per risalire. Ma quanta fatica. E poi, da quel giorno, anche gli occhi di chi vede una partita di calcio non sono più gli stessi. Un errore tecnico viene scambiato per altro. Così anche a loro, ai tifosi, biancorossi o giallorossi poco importa, la corte d’Appello di Bari dedica un passaggio.

Trentatré pagine per spiegare perché l’ex presidente del Lecce Pierandrea Semeraro e l’imprenditore salentino Carlo Quarta meritano la condanna a un anno e sei mesi per frode sportiva inflitta in primo grado e confermata lo scorso novembre dal Tribunale di Bari. Il processo è quello sul presunto derby truccato Bari-Lecce di serie A del 15 maggio 2011. La partita fu persa dai biancorossi 2-0 e, stando alle indagini dei Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Bari, coordinati dall’allora pm Ciro Angelillis (oggi in Cassazione), fu comprata dai due salentini per 300mila euro, anche se non tutta la somma concordata venne consegnata. A Masiello, che ha patteggiato 22 mesi per questa e altre partite truccate, oggi colonna dell’Atalanta lanciatissima in Europa League, sarebbe stata destinata una fetta da 200mila euro.

Eccole, dunque, le motivazioni appena depositate dalla corte d’Appello (presidente Maria Iacovone, relatore Gabriele Protomastro, consigliere Lorenzo Gadaleta). «È innegabile - scrivono i giudici - che il Semeraro abbia avuto un interesse economico, pur avendo ceduto la società del Lecce, poiché era ben consapevole di essere coinvolto nella combine in qualità di finanziatore». Un interesse all’alterazione del risultato «consistito in vantaggi economici sia in termini di valore della società, sia di guadagno su diritti televisivi e sponsorizzazioni». Semeraro «finanziatore», Quarta «intermediario». Assolto, invece, Marcello Di Lorenzo, uno degli amici di Masiello, assistito dall’avvocato Francesco Colonna. «Non ha fornito alcun contributo attivo».

E cinque righe, non molte ma dense di significato, riguardano la passione tradita. Ribadendo quanto già scritto nella sentenza di primo grado, secondo i giudici d’appello, i tifosi «sono stati pregiudicati nel diritto alla fruizione di un evento sportivo con caratteristiche del tutto diverse da quelle che hanno invece condizionato la partita» non «immune da frodi» e non «ispirata ai valori di lealtà e onestà». A ciascuno dei circa 200 tifosi tra salentini e baresi, assistiti per la maggior parte dagli avvocati Pinuccio Milli (i giallorossi) e Luca Maggi (i biancorossi), era stato riconosciuto un risarcimento di 400 euro. Risarcita anche Confconsumatori: l’episodio è «innegabilmente lesivo del diritto dei consumatori e degli utenti ad una competizione sportiva leale e corretta».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400