Giovedì 05 Marzo 2026 | 17:49

Moreno Longo tira fuori l’orgoglio: «Con l'Empoli una vittoria fondamentale»

Moreno Longo tira fuori l’orgoglio: «Con l'Empoli una vittoria fondamentale»

Moreno Longo tira fuori l’orgoglio: «Con l'Empoli una vittoria fondamentale»

 
Davide Lattanzi

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Davide Lattanzi

Moreno Longo tira fuori l’orgoglio: «Con l'Empoli una vittoria fondamentale»

«Vincere cambia ogni prospettiva, ma non possiamo mollare di un centimetro»

Giovedì 05 Marzo 2026, 15:33

«Vincere cambia ogni prospettiva, ma non possiamo mollare di un centimetro». Moreno Longo indica la strada. Il tecnico piemontese centra la seconda vittoria di fila, la terza dal suo ritorno in biancorosso. Un successo che riporta a pieno titolo il Bari nel mischione salvezza, quando tutto sembrava pregiudicato.

«Abbiamo vinto un match fondamentale contro una squadra forte», analizza Longo. «Non dobbiamo dimenticare che l’Empoli ha valori, qualità e e struttura per ben altri traguardi. Abbiamo sicuramente sofferto nei primi venticinque minuti, ma riuscendo a restare aggrappati alla partita e concedendo nel complesso poco. Poi è arrivata la svolta dell’espulsione di Lovato, ma non era scontato prendere le redini del match e portarlo dalla nostra parte. Invece siamo saliti in cattedra, abbiamo alzato i giri passando in vantaggio con Rao. Il rimpianto è sul provvisorio pareggio subito perché è stato a tutti gli effetti un nostro regalo. Quell’episodio poteva cambiare il match. All’intervallo ho notato una certa tensione. Ho cercato di rassicurare i ragazzi ricordando che c’erano comunque cinquanta minuti per riportarci in vantaggio e tutti avremmo firmato per giocarli con l’uomo in più. E in effetti nel secondo tempo siamo stati subiton incisivi fino a trovare con Maggiore il guizzo che ci ha permesso di ottenere questi tre punti».

Il Bari si porta ora in zona playout ad un punto dalla salvezza diretta. «Dobbiamo pensare a noi stessi», la replica decisa di Longo. «Dietro non molla nessuno. Non esistono avversari demotivati o in crisi. Tutti lottano ponendosi alla pari anche con le prime in classifica. Perciò, bisogna proseguire nel percorso di crescita, di convinzione e di volontà. Senza illuderci di aver risolto alcun problema. Perciò, tensione alta e massima concentrazione».

La squadra continua a viaggiare su una doppia velocità: a sinistra spinge sull’asse Dorval-Rao, mentre a destra trova meno sbocchi. «È indubbio che Rao ci stia dando una grande mano», afferma Longo. «Dorval dal mio punto di vista rende meglio sulla corsia mancina. Non a caso, lo scorso anno, proprio dal mio arrivo a Bari, l’ho collocato lì perché lo vedevo più a suo agio e lui ha risposto con una stagione convincente. A destra abbiamo caratteristiche diverse, ma devo fare i complimenti a Piscopo per l’adattamento e l’equilibrio che ci sta dando. Speriamo di recuperare anche Dickman che può darci altre caratteristiche negli ultimi metri».

Conclusione inevitabile sul match winner, Giulio Maggiore. Il centrocampista ligure era ad un passo dall’addio nel mercato di gennaio, ma nelle ultime tre gare è stato in grado addirittura di riappropriarsi del posto da titolare. «Giulio è un ragazzo intelligente e il suo valore è indubbio», l’analisi di Longo. «Quando sono tornato l’ho trovato un po’ in difficoltà, quasi ai margini. Poi non è partito, ma ha sempre lavorato con impegno. Non dimentichiamo che già lo scorso anno si era rivelato prezioso. Ma in generale tutti stanno dando dimostrazioni di grande legame ad una causa troppo importante per questa città. E di qui alla fine davvero avremo bisogno di tutti».

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