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Lassana Coulibaly: «Bravi a gestire il pallone» Pierret: «Ora continuiamo così»

Lassana Coulibaly: «Bravi a gestire il pallone» Pierret: «Ora continuiamo così»

Lassana Coulibaly: «Bravi a gestire il pallone» Pierret: «Ora continuiamo così»

 
antonio calò

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Lassana Coulibaly: «Bravi a gestire il pallone» Pierret: «Ora continuiamo così»

Lassana Coulibaly si è «preso» il centrocampo del Lecce. Il 29enne maliano snocciola i temi legati la pareggio a reti inviolate ottenuto nella sfida con i rossoblù.

Lunedì 06 Gennaio 2025, 13:35

LECCE - Lassana Coulibaly si è «preso» il centrocampo del Lecce. Anche contro il Genoa, l’ex Salernitana è stato tra i migliori della compagine salentina. Il 29enne maliano snocciola i temi legati la pareggio a reti inviolate ottenuto nella sfida con i rossoblù. «Abbiamo effettuato una buona gestione della palla, proprio come ci chiede l’allenatore - sottolinea - Purtroppo, non siamo riusciti ad andare in rete e quindi la mole di gioco prodotta non è stata sufficiente per conquistare il bottino pieno come avremmo voluto. In prospettiva, sotto porta, servirà maggiore precisione».

Qualcuno gli fa notare che nel primo tempo ha agito in una posizione più avanzata. «Dipende solo dallo spazio a disposizione nel corso della partita e dai movimenti di ciascuno di noi - afferma - Nella prima parte dell’incontro ne ho avuti di più. Nella ripresa, gli avversari si sono chiusi a difesa della propria area e siamo stati costretti anche ad indietreggiare nel tentativo di creare delle occasioni dal gol«. C’è chi vorrebbe un Lecce a due punte, ma il maliano non si addentra in simili discorsi: «Sono argomenti che competono al mister. È lui che prepara le gare e noi calciatori seguiamo le direttive. Tra l’altro, un match è differente dall’altro. Magari ci sono circostanze nelle quali possono essere utili due attaccanti ed altre invece uno solo».

La cosa certa è che Coulibaly, dopo le prime uscite incerte legate ad una condizione non ottimale, è diventato un perno della mediana del Lecce. A Como, nella ripresa, è stato impiegato anche da centrale difensivo. Lui dice con grande umiltà: «Sono al servizio della squadra. Il tecnico conosce le caratteristiche dei singoli calciatori e sceglie dove e come utilizzarci in base alle esigenze. Per me è importante solo essere utile al collettivo e non importa se mi vengono assegnati compiti più offensivi o più difensivi. Conta il bene del team».

Balthazar Pierret è stato riproposto nel ruolo di registra, come nel primo tempo con il Como. Questa volta, a differenza di quanto accaduto in casa dei lariani, si è fatto trovare pronto: «Abbiamo disputato una buona partita - rimarca ai microfoni di Dazn - Ci siamo impegnati al massimo nel tentativo di sbloccare il risultato, senza riuscirci. Questo è il vero rammarico. Sono contento per la prestazione della squadra. Purtroppo, è arrivato solo un punto, ma sono convinto che, continuiando a lavorare come stiamo facendo, vinceremo diversi match. Nella sfida con il Genoa, abbiamo messo in mostra la mentalità giusta, lottando tanto l’uno per l’altro». 

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