È stata disposta l’autopsia sul bambino di undici anni che ieri ha perso la vita dopo una corsa disperata in pronto soccorso, a Lecce, nel quartiere Santa Rosa. Lo scolaro aveva accusato un malore mentre era in classe, al Tempesta-Galateo, e il padre lo aveva riportato a casa, per tenerlo sotto osservazione. Poco più tardi un secondo e più grave malore ha portato il ragazzino a perdere i sensi e andare in arresto cardiaco. A quel punto la corsa disperata in ambulanza, mentre i sanitari hanno praticato le tecniche di rianimazione cardiovascolare, ma non c’è stato nulla da fare. Poco dopo l’arrivo al pronto soccorso del Vito Fazzi è stato constatato il decesso del bambino.
L'autopsia dovrà chiarire le cause della morte del piccolo e se avessero un ruolo le patologie pregresse di cui avrebbe sofferto. La vicenda è stata segnalata al presidio fisso di polizia dell’ospedale e sarà seguita dalla squadra mobile. Il bambino era il figlio di Diene Cheik Amadou Bamba, conosciuto come Khadim, cantante e cofondatore dei Ghetto Eden, formazione attiva sulla scena reggae e dancehall salentina, molto conosciuto in città e che ha spesso collaborato con i Sud Sound System.
In poche ore la notizia si è diffusa in città e sui social, dove sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. "Oggi la nostra comunità scolastica è attraversata da un dolore immenso per la prematura scomparsa del nostro dolcissimo Ibrahim. Il suo sorriso resterà per sempre nei nostri cuori", si legge in una nota della scuola frequentata dal piccolo, I.C. l'"Tempesta-Galateo" di Lecce.
Lo scorso giugno un altro lutto aveva colpito la famiglia di Khadim, con la morte improvvisa della sorella, Binta, cui era seguito un messaggio del cantante, che la definiva una «leonessa, piena di vita e di ambizioni» con l’augurio di «riposare con gli angeli».















