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IL COLPO DI SCENA

Foggia alla partita doppia: torna Zeman e va via Canonico?

Foggia alla partita doppia: torna Zeman e va  via Canonico?

Per ora l'ex tecnico del Foggia Zeman e l'attuale presidente Canonico (foto Maizzi)

Offerta di due milioni di euro dal magnate dell'energia Fortore e panchina garantita al tecnico boemo. Il presidente: «Inaccettabile»

17 Giugno 2022

Raffaele Fiorella

L’estate del Foggia s’infiamma fra trattative per la cessione del club e programmazione della prossima stagione di Serie C. Tifosi col fiato sospeso: seguono gli sviluppi di questa doppia partita e attendono di capire se la società rossonera resterà nella mani di Nicola Canonico, che ha affidato la panchina a Roberto Boscaglia, o se ci sarà il clamoroso ribaltone al vertice del club, con l’avvento del gruppo Fortore Energia che aprirebbe la strada al ritorno di Peppino Pavone e Zdenek Zeman al timone dell’area tecnica, nei panni rispettivamente di direttore sportivo e allenatore, per dare nuovo impulso ai piani di rilancio della società e continuità al lavoro svolto nella stagione terminata il mese scorso.

Ieri, il presidente Canonico ha declinato l’offerta formulata dall’azienda foggiana che opera nel campo delle energie rinnovabili e fa capo all’imprenditore di Biccari Antonio Salandra. Il gruppo Fortore Energia ha formalizzato una proposta di acquisto del 100% della Corporate Investments Group, la srl partecipata da Canonico per il 51% e dall’imprenditrice sarda Maria Assunta Pintus per il 49% e che controlla l’80% delle azioni del Calcio Foggia. Un’offerta indirizzata, dunque, ad entrambi i soci di maggioranza del club rossonero e che si aggirerebbe, secondo indiscrezioni, intorno ad una cifra vicina ai 2 milioni di euro. Somma che l’azienda foggiana reputa congrua e utile anche a risolvere il contenzioso giudiziario tra Canonico e la Pintus, contesa nata nei mesi scorsi e relativa al passaggio di quote di un anno fa: la Pintus lamenta di aver ricevuto solo una parte minima (intorno ai 500mila euro) della cifra di 1,8 milioni di euro pattuita l’estate scorsa tra lei e Canonico per il trasferimento delle quote. La società subentrante, inoltre, si accollerebbe la debitoria e gli immediati costi di gestione e di partecipazione al prossimo campionato.

Il presidente del Foggia ha respinto la proposta. «L’offerta – che per motivi di riservatezza non posso svelare – per quanto mi riguarda è assolutamente inaccettabile, in quanto non tiene minimamente in considerazione quanto da me sottolineato con assoluta chiarezza nel comunicato stampa del 29 maggio scorso, ovvero che non è assolutamente mia intenzione guadagnare nemmeno un euro da questa eventuale cessione, e che se la cessione dovesse concretizzarsi avverrà al costo da me sostenuto per l’intera stagione 2021/2022. Ora andiamo avanti» ha affermato Canonico in una nota. Lo stop non esclude che la trattativa possa proseguire, che le parti possano venirsi incontro. Pavone e Zeman sono in attesa di sviluppi: entrambi avrebbero dato la propria disponibilità al gruppo Fortore Energia a riprendere il discorso calcistico interrottosi a fine maggio. Sul boemo c’è stato il pressing del Pescara nelle ultime settimane, ma invano almeno fino a questo momento.

Intanto il club rossonero ha ufficializzato che il ritiro pre-campionato si svolgerà, dal 22 luglio al 5 agosto prossimi, in Friuli: su richiesta di Boscaglia, la squadra si allenerà nei pressi di Tarvisio, fra Camporosso e Malborghetto.

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