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Giochi del Mediterraneo

Di Liddo, altro oro nella 4x100 misti
E Acerenza vince il secondo argento

Di Liddo,  altro oro nella 4x100 misti E Acerenza vince il secondo argento

La biscegliese Elena Di Liddo

Domina la staffetta 4x100 misti femminile (Margherita Panziera, la biscegliese Elena Di Liddo, Arianna Castiglioni ed Erika Ferraioli) che, con 3'58"27, fa segnare il nuovo primato italiano e record della manifestazione. Il potentino Acerenza secondo nei 400 sl dietro Paltrinieri

25 Giugno 2018

Redazione on line

ROMA - Comincia con la vittoria di una storica medaglia la terza giornata di gare dell’Italia a Tarragona 2018. Mai prima di questi Giochi del Mediterraneo, infatti, gli azzurri del badminton avevano conquistato un podio in una competizione multidisciplinare assoluta. A riuscirci sono stati gli altoatesini Kevin Strobl e Lukas Osele che hanno conquistato il bronzo nel doppio sconfiggendo in finale per il podio, sotto lo sguardo del presidente del Coni, Giovanni Malagò - giunto in tarda mattina per assistere alle gare degli azzurri -, del segretario generale, Carlo Mornati, i portoghesi Bernando Atilano-Anjo Duarte 2-1 con una rimonta spettacolare. Il nuoto poi si è confermato fucina di medaglie anche nell’ultima giornata, portando in dote altre 14 medaglie (otto ori, quattro argenti, due bronzi) che fanno volare l’Italia nel medagliere della manifestazione in corso in Catalogna con 69 medaglie totali (30 ori, 19 argenti, 20 bronzi).

Ad aprire le danze sono l’oro nei 50 rana di Fabio Scozzoli (27"25) e, al femminile, la doppietta di Arianna Castiglioni (31"07, record della manifestazione) e Martina Carraro (31"33). Lo spettacolo azzurro viene esaltato dal monologo azzurro nei 400 sl di Gregorio Paltrinieri che con classe e potenza centra l'oro in 3'46"29, davanti a Domenico Acerenza (3'47"50) e, nel femminile, da una emozionante Simona Quadarella (4'05"68). È di Cristopher Ciccarese, invece, l’assolo nei 200 dorso (1'58"79) come, nel femminile, dove è schiacciante la vittoria di Margherita Panziera (2'08"08). Nei 200 farfalla è d’argento Filippo Berlincioni (1'58"01), di bronzo, invece, Alessia Polieri di bronzo (2'08"46). Il repertorio non cambia nemmeno nel nuoto paralimpico dove gli azzurri conquistano con un primo e un terzo posto nei 100 S-10 con Stefano Raimondi (53"38) e Riccardo Menciotti (55"94) e, tra le donne, un argento con Alessia Scortechini (1'02"38).

Squalificata la staffetta maschile (Simone Sabbioni, Matteo Rivolta, Fabio Scozzoli e Alessandro Miressi) che aveva vinto i 4x100 misti, mentre domina quella femminile (Margherita Panziera, Elena Di Liddo, Arianna Castiglioni ed Erika Ferraioli) che, con 3'58"27, fa segnare il nuovo primato italiano e record della manifestazione: il modo migliore per salutare Tarragona 2018 (43 le medaglie totali dei nuotatori azzurri) e lanciarsi verso gli Europei di Glasgow. 

Ma l’Italia vince anche lontano dalla piscina di Campclar e padroneggia nella spada femminile con Roberta Marzani che ha battuto in finale la francese Josephine Jacques Andre Coquin (15-11), con Nicol Fioietta sul terzo gradino del podio, l'argento di Sofia Ciaraglia nella sciabola. E ancora è d’oro (con 53.200) Lara Mori nell’All Around di ginnastica artistica. Ma gli azzurri non si accontentano e si prenotano già due medaglie per domani nella lotta libera con Frank Chamizo (74 kg) e Simone Iannattoni (97 kg) che si giocano l’oro.

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