Al 41enne regista e scrittore di Città del Capo Oliver Hermanus si deve The Endless River, il primo film sudafricano in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia (2015). Questa sera alle 21 su Sky Cinema Drama, invece, sarà trasmesso il suo ultimo lavoro cinematografico Living (2022), una pellicola sceneggiata dal Premio Nobel Kazuo Ishiguro, remake del film di Akira Kurosawa Viver (1952), a sua volta ispirato alla novella di Lev Tolstoj La morte di Ivan Il’ič. Protagonisti del racconto sono: Bill Nighy, Aimee Lou Wood, Alex Sharp e Tom Burke.
Ambientata in una Londra degli anni Cinquanta, la vicenda racconta di Williams, un veterano della Seconda Guerra Mondiale che lavora come impiegato in un ufficio governativo. Il suo compito consiste nello stabilire se chi richiede le autorizzazioni per utilizzare i luoghi pubblici ha i titoli per farlo, ed è inappuntabile nell’eseguire le pratiche. Un giorno, Williams riceve la notizia che è molto malato, e potrebbe non restargli molto tempo da vivere. Così, nonostante un carattere freddo e taciturno, Williams deciderà di cambiare. Abbandona scartoffie e incartamenti per lasciarsi andare ai piaceri che non si era mai concesso: questo cambierà il suo approccio al lavoro e alla vita in generale, tanto da iniziare a prendere in considerazione la possibilità di favorire la richiesta, apparentemente inaccettabile, della concessione di un parco giochi per piccoli pargoli. L’incontro con un ex collega, Margaret, lo spingerà a ritrovare il significato della vita e del tempo che gli resta.
















