La fragilità delle persone e come un equilibrio costruito attorno a una vita monotona e apparentemente appagante, possa essere scosso da un improvviso episodio traumatico. Sono i temi che affronta Due piccoli italiani, primo lungometraggio da regista dell’attore barese Paolo Sassanelli che stasera, lunedì 23 alle 21.15, sarà programmato in prima serata su Rai 5. Nel film, oltre ai protagonisti Paolo Sassanelli e Francesco Colella, sono coinvolti gli attori: Rian Gerritsen, Marit Nissen, Kenneth Herdigein, Tiziana Schiavarelli e l’amichevole partecipazione di Totò Onnis e Dagmar Lassander.
Il film racconta del rocambolesco viaggio attraverso l’Europa di due amici un po’ naïf, Salvatore (Colella) e Felice (Sassanelli), in fuga da un paesino della Puglia, che si ritrovano catapultati in Olanda e poi in Islanda. Per la prima volta nella loro vita capiranno cosa significhi sentirsi vivi e felici. Attraverso qualche disavventura, e con l’aiuto prezioso della stravagante Anke (Gerritsen), supereranno le proprie paure e inibizioni. Troveranno la gioia di vivere, l’affetto e anche l’amore, scoprendosi parte di una «famiglia moderna», bizzarra e rassicurante. Girato nel 2017 tra Bari, Minervino Murge e Terlizzi, ma anche ad Amsterdam, Rotterdam (Olanda) e Reykjavík (Islanda), il film è stato presentato in anteprima il 2018 al teatro Petruzzelli a Bari per il Bif&st. Scritto da Francesco Apice, la barese Chiara Balestrazzi e lo stesso Sassanelli, il lungometraggio è una co-produzione Italia-Islanda prodotto dalla Mood Film e Duo Production (Islanda) in collaborazione con Rai Cinema e del contributo di Eurimages, del Mibact Direzione Generale Cinema e il sostegno della Regione Puglia e di Apulia Film Commission.
















