La denuncia da parte del candidato meloniano Domenico Damascelli di fenomeni di alterazione della normale dialettica elettorale con modalità che configurano il voto di scambio riporta indietro le lancette del tempo in Puglia ai casi che nel 2024 portarono all’inchiesta Codice Interno con il conseguente tsunami politico (rimpasto della giunta regionale). Sulla persistenza delle modalità di corruzione elettorale nel contesto regionale abbiamo raccolto le riflessioni del procuratore capo della Repubblica di Bari, Roberto Rossi.
Procuratore, il tema della corruzione elettorale è ricorrente dopo ogni consultazione. Quale è lo stato dell’arte per i suoi riscontri?
«Parliamo di un fenomeno molto grave, purtroppo, ma anche diffuso e trasversale».
I vostri riflettori sono sempre accesi…
«Certamente, con delle differenze: ...
CONTINUA A LEGGERE SULLA DIGITAL EDITION OPPURE ACQUISTA LA COPIA CARTACEA IN EDICOLA
















