Sabato 01 Ottobre 2022 | 23:49

In Puglia e Basilicata

esercito

Pinerolo, dalle trincee di guerra alla guerra contro il Coronavirus

Pinerolo, dalle trincee di guerra alla guerra contro il Coronavirus

La Brigata festeggia 199 anni di vita. Dal novembre 1821 ecco come è cambiata la storia

16 Novembre 2020

francesca di tommaso

La Brigata «Pinerolo»: aver quasi 200 anni ma non dimostrarli. Anzi, continuare ad essere tecnologicamente all’avanguardia avendo attraversato quasi due secoli affrontando continue innovazioni, e non avere alcuna intenzione di fermarsi nel processo di digitalizzazione della Forza armata.

Era il 13 novembre 1821, quindi esattamente 199 anni fa, quando il reggimento «Saluzzo», con decreto reale, veniva trasformato in Brigata «Pinerolo». Da allora ad oggi la Brigata ha contribuito a scrivere la storia dell'Esercito e dell’Italia partecipando a tutti gli eventi bellici, dalle guerre d'indipendenza ai conflitti mondiali.

Negli anni passati la Grande Unità è stata più volte impiegata in Afghanistan e simultaneamente con le proprie unità in altri teatri operativi quali Iraq, Lettonia, Libano, Libia e Somalia.
Gli scenari operativi cambiano e la Brigata si adegua, con l’operosità altruistica e pragmatica delle sue donne e dei suoi uomini, perfettamente riassunta nel motto della Grande unità da combattimento dell'Esercito italiano: «Sempre più avanti, Sempre più in alto».

Nell’immediato, la Grande Unità è direttamente impiegata per il contrasto della diffusione del COVID-19, il «nemico» invisibile e subdolo contro il quale supporta la popolazione assieme a tutti i militari. Si tratta dell'Operazione Igea, un’attività disposta da Lorenzo Guerini, ministro della Difesa. Sul territorio pugliese la Pinerolo gestisce tre drive-trough sotto la guida del Comando Operativo di Vertice Interforze. Uno sforzo importante al quale, oltre l'Esercito Italiano, partecipa tutto il comparto della Difesa.
Peraltro, la «Pinerolo» continua il suo costante impegno sulla bonifica dai residuati bellici risalenti alla Seconda guerra mondiale: la sua componente genio opera nell’area di competenza del Basso Adriatico comprendente la Puglia, la Basilicata, il Molise e l’Abruzzo.

L’impegno della «Pinerolo», però, si manifesta anche, e costantemente, nell’operazione «Strade Sicure», operando al fianco delle Forze dell'ordine per incrementare il livello di sicurezza, contrastare la criminalità organizzata e prevenire i reati ambientali.

Non da ultimo, la sua «veneranda» età non spegne ma anzi potenzia l’ambizioso processo di digitalizzazione della forza armata. Già tecnologicamente all’avanguardia, la «Pinerolo» prosegue in questo senso con l’implementazione del programma di digitalizzazione di Forza Armata che la vede quale Brigata designata a sviluppare sul campo l’ambizioso ed innovativo progetto Forza NEC, acronimo di Network Enabled Capabilities, la punta di diamante dell'intero programma di modernizzazione della componente terrestre della Difesa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725