POTENZA - Gli operai dell’Italtractor di Potenza - azienda del gruppo Titan che produce componenti per macchinari, in cui lavorano circa 300 persone - hanno organizzato un presidio davanti allo stabilimento del capoluogo lucano, per protestare contro «la decisione del gruppo di sospendere la produzione per mancanza di materie prime».
Secondo quanto spiegato dai sindacati, nei mesi scorsi si sono svolti alcuni incontri che riguardano i premi di produzione: l’azienda ha vissuto un periodo di crisi negli scorsi mesi - ha detto Emanuele De Nicola, della segreteria regionale Fiom-Cgil - e gli operai «con senso di responsabilità hanno fatto il possibile per sostenere l’azienda, anche tagliando parte dei premi di produzione, in un periodo di contratti di solidarietà durato cinque anni e terminato lo scorso novembre».
La decisione del gruppo «è una sorta di provocazione - ha aggiunto De Nicola - perché gli incontri sui premi sono in una fase di stallo, e hanno deciso di imporre ferie collettive ai dipendenti nonostante ci siano le materie prime per continuare a lavorare: per questo motivo abbiamo deciso di organizzare il presidio, e decideremo nelle prossime ore le iniziative da mettere in campo se il gruppo non ritira le sue decisioni». In Italia gli operai del gruppo sono complessivamente circa 500, con stabilimenti anche nelle province di Bologna, Modena e Frosinone.
Stop produzione
Stop produzione
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foto d'archivio
Venerdì 23 Giugno 2017, 11:23
















