Sabato 21 Marzo 2026 | 18:19

Potenza, pronti per il piano del traffico sperimentale: oltre 400 le firme per le modifiche

Potenza, pronti per il piano del traffico sperimentale: oltre 400 le firme per le modifiche

Potenza, pronti per il piano del traffico sperimentale: oltre 400 le firme per le modifiche

 
ANTONELLA INCISO

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ANTONELLA INCISO

Potenza, pronti per il piano del traffico sperimentale: oltre 400 le firme per le modifiche

E per le scale mobili bloccate, grande attesa per i lavori di manutenzione

Sabato 21 Marzo 2026, 15:47

Oltre quattrocento firme. Sono i primi risultati dalla petizione avviata dai partiti di opposizione in Consiglio comunale per la modifica del piano traffico che interessa corso Garibaldi a Potenza. Avviata in cinque esercizi commerciali della zona, la raccolta firme, che andrà avanti almeno fino alla fine del mese, se non oltre, punta alla revisione delle decisioni che hanno riguardato corso Garibaldi e che avrebbero avuto effetti diretti sulle attività commerciali nella zona.

“La raccolta firme è stata sollecitata da commercianti e residenti per chiedere la revisione del piano in quei tratti di strada” sostiene il consigliere della Lega, Alfonso Nardella, che ha avviato l’iniziativa. Una proposta che – sempre a dire di Nardella - non è nata da una iniziativa “casuale ma frutto delle lamentale per le perdite economiche che alcuni negozi stanno registrano in base alla nuove scelte sul traffico”.

Il nuovo Piano traffico, dunque, resta al centro dell’attenzione, mentre ci si avvicina ai 120 giorni di sperimentazione voluti dalla Giunta Telesca proprio per valutare le scelte che sono state fatte. Di certo, gli interventi su corso Garibaldi sono stati al centro di più di una iniziativa. Tanto che si attende ancora la risposta alla lettera indirizzata al prefetto di Potenza, Michele Campanaro, con cui si chiede di intervenire sulle criticità che sono emerse a seguito delle nuove norme sul traffico decise dall’Amministrazione comunale del capoluogo, in particolare, sollecitando un “approfondimento tecnico volto a verificare la piena compatibilità dell’attuale assetto viario con le esigenze di protezione civile e sicurezza stradale“.

A protocollare la richiesta al prefetto, lo stesso consigliere Nardella con gli altri gruppi dell’opposizione, evidenziando che “la sicurezza pubblica e l’efficienza dei soccorsi devono rappresentare il pilastro di qualsiasi piano di mobilità urbana”.

Due i tratti di strada che secondo le opposizioni presentano criticità per i mezzi di soccorso: corso Garibaldi appunto e via Mazzini. In particolare, in corso Garibaldi sono previste aree di sosta per le auto sia a destra sia a sinistra ed una corsia centrale per far defluire le auto nelle ore di punta. “Ma se c’è traffico i mezzi di soccorso che dovessero intervenire potrebbero avere delle difficoltà perché manca la corsia di emergenza. Serve una corsia di emergenza, quindi” sostengono le minoranze che evidenziano come la stessa situazione si registri in via Mazzini, dove un punto critico potrebbe essere il tratto a senso unico che porta alla zona di Montereale. Su quello che accadrà si attende, quindi, la risposta della Prefettura, mentre dopo la chiusura della raccolta firme i partiti del fronte conservatore puntato a chiedere un ordine del giorno in Consiglio comunale per discutere della questione.

Intanto, a Potenza c’è grande attesa anche per il futuro delle scale mobili “Prima” attualmente chiuse perché in attesa dei lavori di manutenzione. Dopo l’arrivo dei fondi a chiedere un incontro è la Cgil di Potenza. “Bisogna accelerare su queste risorse che dicono di aver trovato e fare subito la progettualità e gli interventi di sistemazione delle scale. Chiediamo a Bardi ed a Pepe, che si erano interessati alla vicenda, di convocare le parti per capire a che punto sono gli interventi. Questo perché quelli delle scale mobili e della mobilità di Potenza sono temi molto sentiti dai cittadini”, sottolinea il segretario della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito.

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