Mercoledì 21 Agosto 2019 | 00:57

NEWS DALLA SEZIONE

Il recupero
Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

 
Operazione della Gdf
Reddito di cittadinanza: due furbetti scoperti nel Potentino

Reddito di cittadinanza: due furbetti scoperti nel Potentino

 
a «La vita in diretta»
La Gazzetta e il pensionato che all’Inps risultava deceduto : la storia va in tv

La Gazzetta e il pensionato che all’Inps risultava deceduto: la storia va in tv

 
Treni
Potenza-Bari querelle tra Regioni: il trasporto diretto non piace ai pugliesi

Potenza-Bari querelle tra Regioni: il trasporto diretto non piace ai pugliesi

 
Il caso
Riforma poli museali, la Basilicata è contraria a «sposare» la Puglia

Riforma poli museali, la Basilicata è contraria a «sposare» la Puglia

 
La storia a lieto fine
Potenza, il treno parte e lui resta a bordo: papà "abbandona" figlia a terra

Potenza, il treno parte e lui resta a bordo: papà «lascia» figlia a terra

 
Il caso
Potenza, lavori al carcere: chi è in arresto deve «emigrare»

Potenza, lavori al carcere: chi è in arresto deve «emigrare»

 
A San Nicola di Melfi
Volevano bruciare le erbacce: incenerita un’azienda lucana

Volevano bruciare le erbacce: incenerita un’azienda lucana

 
Il caso
Castelmezzano, Rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

Castelmezzano, rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

 
All'ospedale San Carlo
Cc morto nel Potentino dopo incidente stradale, donati gli organi

Cc morto nel Potentino dopo incidente stradale, donati gli organi

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, le prove sono finitemanca una identità definita

Bari, le prove sono finite manca una identità definita

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariPolizia locale
Bari, sequestrati 70 chili di pesce e carne congelata in ristorante

Bari, sequestrati 70 chili di pesce e carne congelata in ristorante

 
PotenzaIl recupero
Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

Potenza, abbandonati in un sacco e gettati in canalone: la polizia salva 9 cuccioli

 
TarantoLa denuncia
ArcelorMittal, Usb: «A rischio crollo parte del tetto dell'Acciaieria1»

ArcelorMittal, Usb: «A rischio crollo parte del tetto dell'Acciaieria1»

 
LecceLo sbarco
Leuca, intercettata barca a vela: a bordo 70 migranti, di cui 19 minorenni

Leuca, intercettata barca a vela: a bordo 70 migranti, di cui 19 minorenni

 
FoggiaIl caso
Foggia, fiamme lungo i binari: traffico ferroviario sospeso e ritardi

Foggia, fiamme lungo i binari: traffico treni a singhiozzo. 
Uomo travolto da Lecce-Milano

 
BrindisiSu Instagram
Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

Flavia Pennetta di nuovo mamma: ad annunciarlo sui social è Fabio Fognini

 
MateraNel Materano
Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

 
BatL'opificio
Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

Trani, l’ex segheria diventerà un centro commerciale

 

i più letti

Regionali 2019

Basilicata, mondo agricolo sul piede di guerra

Trattori in piazza il 12 aprile per protestare contro la delusioni di Istituzioni e politica

agricoltura

POTENZA - Coldiretti Basilicata è pronta a scaldare i motori per il 12 aprile prossimo quando porterà in piazza, a Potenza, i trattori e la rabbia degli agricoltori lucani delusi dalla politica e dalle Istituzioni. L’annuncio ieri nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’associazione di categoria, nel capoluogo di regione. A spiegare le ragioni della protesta il presidente regionale di Coldiretti Antonio Pessolani ed il direttore Aldo Mattia che ha introdotto l’incontro con i giornalisti. Nei prossimi giorni l’associazione di categoria presenterà le proposte, a sostegno del comparto, ai candidati alla presidenza della Regione Basilicata.
«Dirigo la Coldiretti da un anno e mezzo durante il quale -ha sottolineato Mattia - non ho fatto altro che partecipare a battaglie, proteste, rotture anche con l’assessorato all’agricoltura perché non siamo stati ascoltati». Il quadro descritto è a tinte fosche: continuano a registrarsi ritardi nelle erogazioni dei premi comunitari, difficoltà a gestire le anomalie e ci sono agricoltori che rischiano di dover restituire milioni di euro. «L’agricoltura - ha sottolineato Pessolani - deve essere nell’agenda di qualsiasi sarà il nuovo governo della Regione. Dobbiamo attivarci da subito per non perdere nemmeno un giorno rispetto all’agenda politica. Quest’ultima ha i suoi tempi e l’agricoltura ne ha altri che sono molto più veloci e più smart. Dobbiamo allinearci con questi tempi. Per questo la Coldiretti, il 12 aprile, con migliaia di manifestanti e con centinaia di trattori, scenderà in piazza per far capire al nuovo governo quali sono i temi fondamentali». Il luogo della manifestazione non è ancora stabilito «stiamo decidendo quale sarà la piazza ma certamente -ha precisato Pessolani- sarà una piazza importante di Potenza».

Tra i problemi messi in evidenza, in particolare, quelli determinati dalla Ueca (l’ufficio erogazioni comunitarie in agricoltura) «un organismo -ha aggiunto il presidente della Coldiretti- che non funziona o arranca a funzionare». Il 12 aprile gli agricoltori affiancati dalla Coldiretti, dunque, chiederanno di sanare i limiti di una burocrazia lenta e farraginosa ma anche una nuova politica per l’agricoltura partendo dalla collaborazione e dal confronto con la Regione. In prospettiva «abbiamo - ha continuato Pessolani - un evento importante che è quello della nuova programmazione sul Psr (programma di sviluppo rurale) per cui non dobbiamo perdere nemmeno un giorno». L’associazione di categoria ha sottolineato il suo impegno a sostegno del comparto e come i cinque contratti di filiera «Io sono lucano» abbiano visto l’adesione di 978 imprese agricole. Il dinamismo dimostrato da chi opera nel settore, però, si è scontrato più volte con numerosi problemi, più volte, portati all’attenzione ma mai risolti. Il presidente ha ricordato come la Coldiretti abbia avuto «in tutte le sedi istituzionali un atteggiamento propositivo volto a risolvere le problematiche vissute» proponendo soluzioni e protestando «quando le scelte della politica e delle istituzioni, non risultavano sostenibili ed utili al settore». Ora, per l’associazione di categoria, è arrivato il momento di tornare in piazza e quella del 12 aprile potrebbe essere solo la prima di una serie di manifestazioni affinché possa essere ascoltata, chiara e forte, la voce dei tanti agricoltori lucani che non si fidano più della politica. A quest’ultima chiedono maggiore attenzione alle problematiche del comparto e azioni concrete capaci di rispondere alle richieste degli imprenditori agricoli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie