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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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L'albergo che ospita i rifugiati?
«I processi si fanno nei Tribunali»

Il legale della cooperativa che lo gestisce risponde alla proprietà

L'albergo che ospita i rifugiati? «I processi si fanno nei Tribunali»

di PIERO MIOLLA
Metaponto«I processi si facciano in Tribunale e non sui giornali». A parlare è l’avvocato Roberto Rizzo, legale della cooperativa Polis, affittuaria dell’Hotel Le Muse, in risposta a quanto sostenuto dalla proprietaria della struttura, la Mediterranea 92, in un articolo pubblicato sulle nostre colonne il 17 febbraio scorso, avendo contestato le modalità di utilizzo dell’albergo, trasformato di fatto in centro di accoglienza «senza l’autorizzazione della proprietà e contro la volontà di questa».

«La Polis ritiene necessario stabilire su questa vicenda il giusto contraddittorio. Infatti, quanto affermato consapevolmente dalla Mediterranea 92 rappresenta un quadro assai carente di fondamentali passaggi già consumati nelle aule giudiziarie, che smentiscono in modo clamoroso la stessa società proprietaria, la quale sta promuovendo una vera e propria campagna giornalistica con l’evidente tentativo di ottenere con la pressione mediatica ciò che non è stata capace di ottenere in Tribunale. La Polis precisa che su ogni questione sollevata pretestuosamente dalla proprietaria della struttura nel corpo dell’articolo, la Mediterranea 92 aveva già assunto molteplici iniziative giudiziarie nella sua naturale sede, ovvero il Tribunale civile di Matera. Iniziative giudiziarie che si sono sempre concluse con il rigetto di ogni doglianza formulata dalla Mediterranea 92, la quale è stata sempre condannata anche alle spese di giudizio».

Secondo Rizzo «i giudici del Tribunale di Matera hanno già motivato ed argomentato su ogni questione sollevata pretestuosamente dalla Mediterranea 92 anche nell’articolo pubblicato sulla Gazzetta. Quanto al ruolo dell’avvocato Leonardo Pinto, invece, dobbiamo precisare come egli risulti assolutamente estraneo a tali procedure ed iniziative già concluse e definite, invece affidate ad altri avvocati del Foro di Matera e Roma e mai revocate a favore dello stesso Pinto, da quel che risulta agli atti. L’unico procedimento in cui compare l’avv. Pinto quale legale difensore della Mediterranea 92 risulta essere una controversia in sede penale, scaturita da una denuncia della stessa proprietaria dell’hotel nei confronti della Polis e per la quale la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera il 3 gennaio ha formalmente chiesto l’archiviazione. Nelle more del procedimento penale, Pinto e la Mediterranea 92 hanno poi presentato esposti alla Prefettura, ribadendo, ancora una volta senza successo, ogni argomentazione già bocciata in sede civile e penale».

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