Domenica 19 Settembre 2021 | 02:27

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

policoro

«Fragola, ora è una crisi vera
ma non è ancora strutturale»

FILIPPO MELE

POLICORO - «Per contrastare la crisi di mercato che ha colpito la fragolicoltura nel 2017 si deve lavorare ad un piano strategico che contenga tracciabilità, difesa dalle contraffazioni, promozione e valorizzazione, marketing territoriale e competitività di mercato». Sono le conclusioni a cui è giunto il tavolo tecnico convocato dall’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia, raccogliendo la sollecitazione dei consiglieri del gruppo di Forza Italia, Paolo Castelluccio, vicepresidente del Consiglio del massimo ente territoriale lucano, e Michele Napoli. Al tavolo sono stati anche invitati Carmela Suriano, general manager del Club Candonga, ed il produttore Vittorio Manolio.

Ma quella della campagna in corso è crisi vera? Abbiamo posto la domanda proprio a Suriano, a capo delle imprese produttrici di “oro rosso” a marchio Candonga top quality. «Sì - ha risposto la nostra interlocutrice - quella del 2017 è una crisi vera, ma non strutturale. È stata determinata, cioè, dalle cattive condizioni climatiche che hanno provocato un surplus di produzione concentrato in un mese circa con il massimo attorno alla settimana di Pasqua. Surplus che ha determinato il crollo dei prezzi scesi anche sotto alle spese di produzione. La crisi, però, ha colpito tutti gli areali produttivi d’Italia e d’Europa».

Insomma, mal comune mezzo gaudio. Ma c’è una possibilità di ripresa sino agli ultimi gironi di raccolta, la prima metà di giugno? «Le piantine - ha spiegato Suriano - ormai hanno scaricato l’80% del prodotto. Una ripresa dei prezzi c’è ma alla fine probabilmente qualcuno ci rimetterà. La cosa, però, non comprometterà le coltivazioni del prossimo anno. Ormai il Metapontino ha raggiunto un alta specializzazione in questa coltura tanto da essere diventata una delle zone più vocate d’Italia».

A rimetterci, in un mercato globalizzato, probabilmente, saranno i piccoli fragolicoltori costretti alla intermediazione per collocare il loro prodotto sui mercati. Che fare? Castelluccio: «Abbiamo chiesto all’assessore Braia l’individuazione di strumenti finanziari e di accesso al credito a favore dei produttori in grave difficoltà in tempi e modalità tempestivi perché ci sono scadenze di pagamenti ravvicinate. La nostra proposta è che la Regione garantisca alle banche l’erogazione di forme di credito agevolato alle aziende in crisi da restituire in 5 anni a tasso zero».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie