Domenica 26 Giugno 2022 | 09:16

In Puglia e Basilicata

La storia

«Studio il 6G in Germania. Matera? Bella per le vacanze»

«Studio il 6G in Germania. Matera? Bella per le vacanze»

La testimonianza di un cervello lucano in fuga

17 Maggio 2022

Carmela Cosentino

MATERA - Giovane, occupato e con la passione per la tecnologia. È Roberto Morelli classe ‘94, un ragazzo che ha sempre avuto chiari i suoi obiettivi: studiare per realizzarsi. E così dopo il Liceo Scientifico, da Matera si è iscritto al corso di laurea in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Torino. Una triennale bilingue, che gli ha permesso di migliorare la conoscenza della lingua inglese, appresa sui libri alle scuole medie e in seguito sui banchi del liceo. Per la magistrale in Ingegneria Elettronica e delle Comunicazioni la scelta di Morelli è stata l’Università di Monaco, in Baviera.

«In questa Università - racconta il giovane ingegnere materano- dopo il primo anno, ho avuto la possibilità di fare il tirocinio di ricerca e sono stato a contatto con i ricercatori e dottorandi del Dipartimento di Radiofrequenza. In seguito, grazie alla rete di contatti del mio professore, che riceve costantemente proposte di tirocini e dottorati da altri Paesi e Università, ma anche da compagnie e Istituti di Ricerca, ho avuto la possibilità di fare un tirocinio valevole come tesi in un Istituto di Ricerca a Saint Louis in Francia, dove sono rimasto da marzo a ottobre del 2018. Un’ esperienza formativa che mi ha permesso di migliorare la conoscenza della lingua francese e del tedesco a cui mi ero avvicinato prima di arrivare a Monaco».

Dopo la laurea, Morelli ha iniziato la ricerca del lavoro. La prima proposta da una società con sede a Francoforte dove, nel 2019, ha lavorato come ingegnere addetto alla progettazione di antenne e di circuiti a radiofrequenza. «Sono stato in questa azienda un anno e due mesi- il mio primo impiego in una compagnia non molto grande e con un lavoro non molto stimolante, in più con poche prospettive di crescita. Così ho deciso di lasciarla». Morelli ha voluto correre il rischio, e ha cercato un’altra occupazione questa volta in Francia. «Il lavoro era diverso- spiega - qui ho lavorato come consulente ingegneristico per le grandi aziende, prima a Ginevra per un mese, come richiesto dalla società, poi da febbraio 2020 a Parigi. Un’esperienza non durata a lungo. Nel 2020 a causa del covid, le attività sono state ridimensionate e dal 27 marzo sono stato messo in cassa integrazione. L’azienda stava per chiudere, e stava licenziando i dipendenti come accaduto in Germania. E il mio licenziamento è arrivato a settembre dello stesso anno. In quei mesi ho inviato numerose domande per cercare lavoro. Sono tornato a Matera e da lì ho inviato la domanda a un’importante azienda internazionale impegnata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti, di sistemi e di soluzioni di rete e telecomunicazioni, con sede a Düsseldorf. Cercavano giovani ingegneri europei, laureati da non oltre due anni. Dopo diversi colloqui dal primo novembre sono stato assunto».

Morelli è nell’azienda da due anni e lavora come ingegnere delle telecomunicazioni, occupandosi in particolare della rete 5G ma anche di ottimizzare, progettare, realizzare e gestire apparati, reti e sistemi per l’acquisizione, il trasporto, l’elaborazione e la diffusione delle informazioni. «Il 5 G- sottolinea - è la nuova tecnologia di rete mobile che va ad aggiungersi alle attuali 2G, 3G e 4G. Una delle caratteristiche principali di questa rete è quella di permettere molte più connessioni in contemporanea, con alta velocità e tempi di risposta molto rapidi. Noi facciamo dei test per le aziende e valutiamo la copertura, con frequenze, antenne e tecniche di trasmissione dei dati differenti rispetto al passato. Il prossimo step è il passaggio al 6G su cui stanno già lavorando alcuni centri di ricerca a livello mondiale. Ci sarà da spettare. I tempi di norma sono una generazione ogni dieci anni».

Quanto a Matera, tornerebbe a vivere nella sua città? «Ritorno volentieri per trascorrere le vacanze, ma non è il momento di rientrare. Ho ancora molto da imparare e da approfondire. Vediamo nel futuro», conclude.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -

BAT

 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725