Venerdì 14 Dicembre 2018 | 07:07

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Denunciati

Matera, GdF scopre altri 23 finti poveri

I furbetti utilizzano false dichiarazioni per fruire di aiuti economici e servizi sociali di assistenza che spettano ai cittadini che ne hanno bisogno

soldi

Altri 23 «finti poveri» sono stati individuati a Matera dalla Guardia di Finanza e sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per falso o indebita percezione di benefici concessi o erogati dallo Stato o da altri enti pubblici.
Gli accertamenti si sono concentrati sui «furbetti che utilizzano false dichiarazioni per fruire di quegli aiuti economici e servizi sociali di assistenza che spettano ai cittadini» che ne hanno bisogno. In particolare, si tratta di bonus per gli asili nido e altri servizi per l’infanzia, prestazioni scolastiche come la mensa, il trasporto, i libri di testo, le borse di studio; agevolazioni sulle tasse universitarie, gratuito patrocinio, servizi socio-sanitari domiciliari, esenzioni dai ticket sanitari, contributi per gli affitti, agevolazioni per servizi di pubblica utilità, bonus bebè a partire dal 2015, social card.

Gli investigatori delle fiamme gialle hanno confrontato le dichiarazioni Isee con i risultati delle banche dati in dotazione alla Guardia di Finanza, individuando i 23 «finti poveri» che, per ottenere benefici e agevolazioni, hanno presentati «dichiarazioni mendaci, omettendo di indicare parte dei redditi conseguiti o del patrimonio familiare». Oltre alla denuncia, la Guardia di Finanza ha segnalato i finti poveri «agli enti erogatori per revoca del beneficio e il recupero delle somme già percepite fraudolentemente».

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