Mercoledì 18 Febbraio 2026 | 19:28

Uomo ferito al torace dopo una sparatoria a Gallipoli, 3 arresti per tentato omicidio: tra loro anche la vittima

Uomo ferito al torace dopo una sparatoria a Gallipoli, 3 arresti per tentato omicidio: tra loro anche la vittima

Uomo ferito al torace dopo una sparatoria a Gallipoli, 3 arresti per tentato omicidio: tra loro anche la vittima

 
Redazione online

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Uomo ferito al torace dopo una sparatoria a Gallipoli, tre arresti per tentato omicidio

Custodia cautelare in carcere per i presunti responsabili del conflitto a fuoco avvenuto il 27 ottobre 2025 e per il 45enne rimasto ferito nello scontro

Mercoledì 18 Febbraio 2026, 16:54

17:38

Tre persone sono state arrestate a Gallipoli nell’ambito delle indagini sulla sparatoria avvenuta il 27 ottobre 2025, quando un uomo rimase gravemente ferito al torace. Nella mattinata del 18 febbraio, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre soggetti – due dei quali fratelli – ritenuti, a vario titolo, responsabili di tentato omicidio, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo, oltre che di ricettazione. L'ordinanza del gip Francesca Mariano riguarda sia i presunti aggressori, cioè i fratelli Bernardo e Gabriele Gatto, 49 e 40 anni, che la vittima Michel Barba, 45 anni. Gli arresti sono stati chiesti dal pm Alfredo Manca.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce e condotte dalla polizia di Gallipoli con il supporto della Squadra Mobile della Questura di Lecce, hanno ricostruito il grave episodio maturato in un contesto di forte contrapposizione tra famiglie attive nel traffico di sostanze stupefacenti.

La sera dei fatti, secondo quanto emerso, il padre di due degli arrestati si sarebbe appostato nei pressi dell’abitazione dell’uomo poi ferito, mentre uno dei figli avrebbe perlustrato la zona in auto. All’arrivo della vittima sarebbe scoppiata una discussione, durante la quale quest’ultima avrebbe esploso alcuni colpi con una pistola – risultata poi un’arma a salve modificata – senza colpire il bersaglio. Subito dopo, i figli dell’uomo avrebbero reagito inseguendo l’avversario e sparando a loro volta, ferendolo all’emitorace posteriore sinistro.

Il ferito fu trasportato prima all’ospedale di Gallipoli e successivamente trasferito a Lecce, dove venne ricoverato in rianimazione in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita. Decisive per l’identificazione dei presunti responsabili sono state le testimonianze raccolte, le immagini di videosorveglianza, i rilievi della polizia scientifica, le consulenze balistiche e medico-legali, oltre ad intercettazioni e analisi dei dispositivi telefonici.

Il gip del Tribunale di Lecce ha quindi accolto la richiesta della Procura, disponendo la custodia cautelare in carcere, eseguita il 18 febbraio. I tre indagati sono stati associati presso il carcere di Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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