Arriva la condanna per un 53enne di Surbo, accusato di avere ucciso un cane nel centro abitato di Melpignano, dopo averlo volontariamente investito e di avere urtato violentemente con il furgoncino anche un commerciante, che lo aveva invitato a fermarsi, provocandogli una serie di lesioni.
Il giudice Domenico Greco gli ha inflitto 1 anno e 3 mesi di reclusione (pena sospesa) e 10mila euro di multa. Non solo: l’imputato è stato condannato al risarcimento del danno in separata sede a favore del commerciante che si era costituito parte civile con l’avvocato Ivan Zeppola. Il 53enne surbino rispondeva delle accuse di uccisione di animali e lesioni.
I fatti si erano verificati nella mattinata del 5 gennaio del 2022 a Melpignano. Come ricostruito sulla scorta della denuncia del commerciante, intorno alle 9, sarebbe scoppiato il parapiglia nel centro del paese. Un uomo, allarmato dalle urla era uscito dal proprio esercizio commerciale, e aveva notato un furgoncino e un auto, fermi per strada, e i due conducenti che discutevano animatamente. In seguito, un cane era sceso dalla macchina e il guidatore dell’altro mezzo dopo essere ripartito aveva investito volontariamente l’animale che era poi morto per le ferite riportate. Ma non basta, poiché il conducente del furgoncino, pur avendo notando la presenza del commerciante che chiedeva di fermarsi di fronte al cane, aveva invece accelerato, colpendolo violentemente con il proprio mezzo, al fianco, al gomito ed alla spalla. L’esrecente era dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, rimediando una serie di traumi, con prognosi di 15 giorni.
L’imputato, difeso dall’avvocato Vincenzo Matranga, potrà fare ricorso in Appello.
















